È stata fissata per oggi l’autopsia sulla salma di Nicola Di Carlo, il sessantatreenne deceduto mercoledì scorso dopo che il pullman da lui guidato è precipitato nel Po, all’altezza dei Murazzi, a Torino. L’esame, affidato all’anatomopatologa Lucia Tattoli su disposizione della Procura, dovrà stabilire se la causa del decesso sia stata l’annegamento o un malore che potrebbe aver preceduto l’incidente. Nel frattempo, la comunità di Guglionesi si prepara a dare l’ultimo saluto a Di Carlo. I funerali si terranno giovedì 3 aprile alle ore 10:30 presso la Chiesa Madre del paese. A piangerlo, la moglie Annamaria, i figli Carmine e Vincenzo, il cognato Corrado, la cognata Concettina e i nipoti Micheal, Valentino e Carmine. Grande commozione anche tra i colleghi autisti e i passeggeri abituali della Di Carlo Tours. Le testimonianze raccolte sinora sembrano avvalorare l’ipotesi del malore. Alcune maestre, che si trovavano a bordo con una scolaresca lombarda in visita al Museo Egizio, hanno riferito che l’uomo aveva manifestato disturbi fisici già prima dell’incidente, accennando a dolori alla schiena e alla spalla, sintomi compatibili con un possibile preinfarto. L’episodio è attualmente al centro di un’indagine coordinata dal pubblico ministero Rossella Salvati. Gli inquirenti stanno valutando anche la possibilità che un guasto meccanico possa aver avuto un ruolo nella tragedia. Il pullman coinvolto, un Volvo immatricolato circa vent’anni fa e dotato di pilota automatico, è sotto esame da parte degli esperti per verificare il corretto funzionamento del sistema di guida. Determinante potrebbe essere l’analisi delle immagini amatoriali riprese durante l’incidente. In un primo momento si era ipotizzato che l’autista si fosse alzato dal posto prima dell’impatto, ma le testimonianze confermerebbero invece che l’uomo è stato estratto dal veicolo mentre era ancora seduto alla guida. Un dettaglio che potrebbe aiutare a ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell’accaduto. Le indagini proseguono con il supporto della Polizia locale e di tecnici specializzati, mentre Guglionesi e l’intera comunità di autisti e passeggeri abituali piangono la scomparsa di Nicola Di Carlo, ricordato come un professionista esperto e una persona stimata da tutti.

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