Lo scorso 7 febbraio aveva già fatto venire per la prima volta in Molise la presidente della commissione parlamentare antimafia, l’onorevole Chiara Colosimo; ora, dinanzi alla cronaca delle ultime settimane, vista l’inchiesta portata avanti dalla Dda di Campobasso, in relazione allo smaltimento illecito dei rifiuti, in cui è stato coinvolto anche il presidente della Regione, Francesco Roberti, il senatore di Fdi Costanzo Della Porta rivela di aver chiesto già il 25 febbraio scorso alla commissione antimafia di acquisire gli atti dell’inchiesta cha ha indagato 47 persone. «In relazione alla inchiesta della Dda di Campobasso che ha messo in luce delle forti infiltrazioni criminali dall’area foggiana verso il nostro territorio, il sottoscritto ha già chiesto in data 25 febbraio ala presidente Chiara Colosimo l’acquisizione della documentazione dalla Dda di Campobasso e questo ben prima che lo facesse il senatore Verini del Partito Democratico. Abbiamo il dovere di difendere il nostro territorio, abbiamo il dovere di aiutare i magistrati e le forze dell’ordine a compiere al meglio il loro dovere. Ecco perché è necessario che ci sia un rafforzamento dei presidi territoriali anche del tribunale di Larino e della procura della Repubblica, così come un rafforzamento delle forze dell’ordine in questo senso il sottoscritto ha già avanzato la richiesta di riclassificazione della Questura di Campobasso in fascia A, che in maniera del tutto errata un governo di centrosinistra di qualche anno fa ha declassato. Stiamo lavorando ovviamente perché il nostro territorio sia un territorio difeso, le polemiche strumentali le lasciamo agli altri, noi siamo concentrati sul lavoro a difesa del basso Molise e del Molise in genere. Lavoriamo, lo ripeto, in maniera silenziosa per la tutela del nostro territorio sapendo che le posizioni strumentali di questi giorni non servono a niente nessuno n tantomeno alla sicurezza del nostro Molise».

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