Già la scorsa settimana si era espressa in una intervista a latere dell’evento donne dem la consigliera del Pd Manuela Vigilante, sollecitando l’iscrizione all’ordine del giorno e la convocazione dell’assise civica sugli atti promossi dall’opposizione in materia di inchiesta antimafia della Dda di Campobasso. Ora, la minoranza ‘ricarica’ politicamente l’istanza, poiché a dire dei cinque amministratori «Bisogna parlarne subito in Consiglio».
Iniziativa che vede in prima linea Marcella Stumpo (Termoli Bene Comune-Rete della Sinistra), Manuela Vigilante e Oscar Scurti (Pd), Mario Orlando e Joe Mileti per Voglia di Termoli e che segue di due giorni la visita della segretaria nazionale dem, Elly Schlein, le cui parole hanno suscitato non poche reazioni dal centrodestra.
«I consiglieri comunali di minoranza al Comune di Termoli comunicano di aver depositato la richiesta di convocazione del Consiglio comunale, che non si riunisce da più di due mesi, per discutere la mozione da loro protocollata il 4 marzo, più di venti giorni fa, riguardante i rapporti intercorrenti tra l’Amministrazione e la società Energia Pulita. L’argomento è di grande rilevanza, considerato che la predetta società risulta tra i soggetti indagati nell’inchiesta della Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Campobasso, inerente a una presunta organizzazione criminale operante tra Molise e Puglia dedita ad attività illecite, tra cui traffico di rifiuti, estorsioni e appalti pilotati.
Tra Energia Pulita e il comune di Termoli sussistono ancora rapporti contrattuali per il recupero di alcune frazioni di rifiuti, e ci sembra doveroso che di questo si discuta nell’assise comunale, luogo deputato proprio al confronto e al coinvolgimento dei cittadini: chiediamo la sospensione immediata del rapporto contrattuale e l’istituzione di una commissione comunale speciale sul fatto. Non si può mantenere il silenzio su una vicenda che, come sappiamo, coinvolge anche l’attuale presidente della Regione, e che presenta contorni davvero inquietanti riguardo alla permeabilità del nostro territorio da parte della malavita organizzata nel settore ambientale, cosa del resto già successa in passato».
L’ISTANZA
A tutt’oggi persistono rapporti di natura contrattuale con il Comune di Termoli, essendo Energia Pulita affidataria del servizio di recupero delle frazioni di rifiuti (spazzamento e ingombranti).
Riteniamo indispensabile verificare tutte le procedure amministrative relative a tale rapporto, e ci sembra doveroso sospendere subito in misura cautelativa il servizio in essere, fino a quando non sarà chiarito, speriamo presto e positivamente, l’eventuale ruolo della società nel procedimento in corso.
Chiediamo inoltre con urgenza l’istituzione di una commissione consiliare speciale, con il compito di esaminare in dettaglio gli iter amministrativi e decisionali collegati alla già menzionata società. In democrazia, informazione e trasparenza sono basi indispensabili del necessario rapporto di fiducia con i cittadini, in particolare su temi come ambiente e salute che riteniamo debbano essere oggetto di continua attenzione ed essere in cima alle priorità di una corretta amministrazione. Confidiamo nell’attenzione e nella collaborazione del sindaco e della maggioranza su questo tema che non può certo essere oggetto di divisioni ideologiche; e per stemperare con una battuta le preoccupazioni, contiamo sul fatto che il sindaco, che ha affettuosamente dichiarato di essere disposto a fare da scudo umano al presidente della Regione Roberti, sia pronto a farlo anche nei confronti dei suoi cittadini, per tutelarli e garantire chiarezza» Manuela Vigilante, Oscar Scurti, Joe Mileti, Mario Orlando e Marcella Stumpo, evidenziano che «La Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Campobasso ha recentemente notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a 47 persone, tra cui il governatore del Molise, Francesco Roberti, indagato per corruzione in relazione a fatti risalenti al periodo in cui era sindaco di Termoli e presidente della Provincia di Campobasso. Le indagini riguardano una presunta organizzazione criminale operante tra Molise e Puglia, dedita a varie attività illecite, tra cui il traffico di rifiuti, estorsioni e appalti pilotati. Tra i soggetti indagati risulta esserci anche la società Energia Pulita srl che secondo le accuse formulate avrebbe beneficiato di iter amministrativi agevolati e autorizzazioni ambientali concesse in cambio di assunzioni fittizie, stipendi e incarichi professionali. Allo stato odierno persistono rapporti di natura contrattuale tra il Comune di Termoli e la suddetta società, affidataria del servizio di recupero delle frazioni di rifiuti individuate con i codici CER 20.03.03 (spazzamento) e 20.03.07 (ingombranti). È essenziale verificare con attenzione tutte le procedure amministrative relative al rapporto contrattuale in essere al fine di tutelare l’interesse pubblico e garantire la trasparenza. Appare doveroso sospendere in via cautelativa il servizio con Energia Pulita Srl fino a quando non sarà chiarito l’eventuale coinvolgimento della stessa nei reati contestati». I consiglieri chiedono di adottare in autotutela e con urgenza la sospensione temporanea del rapporto contrattuale con Energia Pulita Srl per le motivazioni su esposte; produrre a favore di tutti i consiglieri comunali con urgenza tutta la documentazione relativa agli atti amministrativi inerente alla società Energia Pulita srl per il periodo 2020–2023, in modo da consentire un’analisi completa e approfondita della situazione, nonché istituire una Commissione Consiliare Speciale ai sensi degli artt. 19 e 20 del Regolamento del Consiglio Comunale di approfondimento con il compito di esaminare in dettaglio gli atti amministrativi e gli iter decisionali relativi a Energia Pulita srl.

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