“Piero non c’è più, non ci credo…”
“Non ci credo. Non è possibile”. Italo Di Sabato piange senza ritegno. Come un bambino che ha perso un fratello. Comunista, capatosta, consigliere regionale di Rifondazione comunista, animatore nel fronte antagonista. Un duro. Eppure singhiozza al telefono. “Forse perché io sono fortunato, non ho avuto nella vita lutti importanti finora. Ho tutti i miei familiari. Questa perdita la sento assurda,[Leggi di più…]






























