Candidato a sua insaputa si rivolge ai Carabinieri
Nel pomeriggio la notizia viene postata su Facebook, un polverone mediatico per denunciare il primo presunto broglio elettorale. Le voci si rincorrono e parte la caccia al candidato a Palazzo Moffa che si sarebbe ritrovato su una lista senza il suo consenso. Pare addirittura che il politico per sbaglio si sia rivolto ai carabinieri per accertare se il nome comparso[Leggi di più…]
































