Il giornalismo critico sta vivendo una seconda giovinezza
Il lavoro del critico, illustre per gran parte del Novecento, staa vivendo una nuova primavera, germogliata con l’avvento delle nuove tecnologie e incoraggiata dai molteplici canali d’informazione, che ha bisogno di figure preparate e non improvvisate, all’altezza di questi continui cambiamenti. Formarsi come critico, oggi, significa dunque non solo saper leggere il cinema, il teatro o la musica e saperne[Leggi di più…]
































