Larino si prepara ad accogliere un importante appuntamento dedicato all’aggiornamento professionale e all’innovazione in campo sanitario. Il 19 e 20 giugno 2026 la Casa di Comunità e il Centro Iperbarico della città ospiteranno il percorso formativo aziendale Pfa 2026 dal titolo «Ossigenoterapia iperbarica. Percorso assistenziale ed indicazioni cliniche – Percorso formativo teorico e pratico», un evento accreditato Ecm che riunirà professionisti della salute, docenti universitari ed esperti provenienti da diverse realtà nazionali. L’iniziativa è promossa dall’Asrem, attraverso il Distretto Socio-Sanitario di Termoli, in collaborazione con l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Un appuntamento che assume particolare rilevanza anche perché ospiterà il secondo stage del Master Universitario di II Livello in Medicina Subacquea e Iperbarica diretto dal professor G. Bosco, consolidando il ruolo del Centro Iperbarico di Larino come punto di riferimento nel settore. L’evento rappresenterà un’occasione di confronto tra ricerca scientifica, attività accademica e pratica clinica, offrendo ai partecipanti la possibilità di approfondire le più recenti applicazioni dell’ossigenoterapia iperbarica nei diversi percorsi assistenziali. Una disciplina sempre più importante nella gestione di numerose patologie e condizioni cliniche, grazie alla sua capacità di supportare i processi di guarigione e migliorare gli esiti terapeutici. Responsabile scientifica dell’iniziativa è la dottoressa Adele Molinaro, docente del Master e professionista impegnata da anni nei settori dell’anestesia, della rianimazione, della medicina subacquea e iperbarica. Il suo contributo sarà centrale nell’organizzazione di un percorso formativo che punta a coniugare aggiornamento teorico e applicazione pratica. Il programma sarà articolato in due giornate distinte e complementari. Venerdì 19 giugno si svolgerà la sessione pratica presso il Centro Iperbarico di Larino, consentendo ai partecipanti di osservare da vicino procedure, protocolli e modalità operative. Sabato 20 giugno, invece, la Sala Conferenze della Casa di Comunità ospiterà la parte teorica, dedicata all’approfondimento delle indicazioni cliniche, dei percorsi assistenziali e delle più recenti evidenze scientifiche. Tra i relatori figurano professionisti di riconosciuta esperienza nel campo della medicina subacquea e iperbarica, anestesisti specializzati, rappresentanti della Marina Militare Italiana con competenze specifiche nella fisiopatologia delle immersioni e nella medicina iperbarica, oltre a numerosi specialisti dell’Asrem coinvolti nella gestione multidisciplinare dei pazienti candidati al trattamento. L’obiettivo dell’evento è quello di favorire una sempre maggiore integrazione tra le diverse professionalità sanitarie chiamate a collaborare nella presa in carico dei pazienti, valorizzando un approccio fondato sulle evidenze scientifiche, sulla sicurezza delle cure e sulla qualità dell’assistenza. Non a caso, il significato dell’iniziativa è racchiuso nei due slogan scelti dagli organizzatori: «Formazione che respira competenza, protegge la vita» e «Conoscere per curare. Formarsi per fare la differenza». Un messaggio che richiama il valore strategico della formazione continua per garantire ai cittadini percorsi di cura sempre più appropriati, efficaci e sicuri. La due giorni di Larino si candida così a diventare un momento di riferimento per il mondo sanitario regionale e nazionale, rafforzando il dialogo tra università, servizi territoriali e professionisti della salute e contribuendo alla diffusione di competenze specialistiche in un ambito in costante evoluzione come quello della medicina iperbarica.

























