Il Natale tornerà a illuminare il centro storico frentano. È confermata l’edizione 2026-2027 delle Luminarie di Larino – Magia di Luci, con quindici appuntamenti dal 5 dicembre al 6 gennaio. Un percorso tra installazioni artistiche, mercatini, spettacoli e attrazioni accompagnerà i visitatori nelle piazze, negli slarghi e negli angoli del borgo, trasformando la passeggiata in un’occasione per scoprire la città nella sua veste natalizia. Ad annunciare il ritorno della manifestazione è l’associazione Larino nel Cuore, che affida al lavoro dei volontari la realizzazione di un evento capace di richiamare anche pubblico da fuori regione. Il calendario comprende le serate del 5, 6, 7, 8, 12, 13, 19, 20, 26, 27 e 30 dicembre 2026, cui seguiranno quelle del 1°, 2, 3 e 6 gennaio 2027. Le luci saranno il filo conduttore di un programma pensato per coinvolgere bambini e adulti. Lungo il percorso troveranno spazio i mercatini di hobbistica e artigianato, mentre lo street food proporrà preparazioni della tradizione natalizia e prodotti tipici del territorio. A rendere più vivace il cammino saranno gli elfi, i personaggi amati dai più piccoli e gli artisti di strada, insieme ai giochi di luce e ai fuochi piromusicali annunciati dagli organizzatori. Tra i protagonisti ci sarà naturalmente Babbo Natale, atteso ogni sera sulla sua slitta illuminata. Il suono del campanellino ne accompagnerà l’arrivo, prima dell’incontro con i bambini nel Giardino Incantato, dove raccoglierà le letterine. A Santo Stefano, il 26 dicembre, l’appuntamento avrà un momento speciale con la sua discesa dall’alto. Anche il Grinch avrà un proprio Villaggio, pronto ad accogliere il pubblico tra scherzi e dispetti. Il programma delle attrazioni comprende inoltre la pista di pattinaggio, la Giostra Carosello e la ruota panoramica, dalla quale sarà possibile osservare dall’alto il borgo illuminato. La chiusura sarà affidata alla Befana: il 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania, scenderà dal campanile della Cattedrale di San Pardo, salutando il pubblico nell’ultima serata della manifestazione. Dietro il programma c’è un impegno che comincia molto prima dell’accensione. I volontari dell’associazione dedicano circa due mesi alla preparazione dell’evento, mettendo insieme lavoro organizzativo e spirito di collaborazione. Un aspetto sul quale insiste il presidente Salvatore Faiella, che lega il ritorno delle Luminarie anche all’entusiasmo manifestato dal pubblico. «Nei mesi scorsi, in molti ci hanno chiesto dell’edizione delle Luminarie 2026-2027, e non abbiamo voluto deludere il loro entusiasmo», spiega. «Ormai, le Luminarie sono entrate a far parte della tradizione di Larino, sono amate da bambini e adulti». Per l’associazione, il valore dell’iniziativa comprende la possibilità di far conoscere la città e sostenere le attività presenti sul territorio. «Noi siamo felici di dare visibilità al nostro paese, facendo anche girare l’economia, pensando, nel nostro piccolo, alle tante attività commerciali», sottolinea Faiella. «Quindi, non solo divertimento ma anche cultura del territorio. Questo vuol dire fare comunità, e questa cosa ci sta davvero a cuore». È da questa partecipazione che riparte il Natale di Larino: dal lavoro di chi prepara il percorso, dalle attività che accoglieranno i visitatori e dalle famiglie che torneranno a percorrere il centro storico. Il primo appuntamento è fissato al 5 dicembre, quando “Magia di Luci” riaccenderà il borgo per una nuova edizione.



























