Il Programma regionale PR Molise Fesr Fse+ 2021-2027 viaggia verso il raggiungimento degli obiettivi comunitari. È quanto emerso nella seduta del Comitato di sorveglianza che si è svolta al Castello Pignatelli di Monteroduni alla presenza dei rappresentanti della Commissione Europea, della presidenza del Consiglio dei ministri, dei Ministeri coinvolti, del partenariato economico, sociale e sindacale.
I dati finanziari al 31 agosto 2026 certificano una significativa accelerazione della spesa e il superamento definitivo delle criticità organizzative iniziali. Il volume delle operazioni selezionate ha raggiunto quota 137,5 milioni e, grazie alle nuove attivazioni previste, salirà a 170,7 milioni entro il 31 dicembre 2026, mettendo in totale sicurezza il target di spesa “N+3” fissato dall’Unione Europea.
L’architettura finanziaria al 31 agosto 2026 si articola su dati solidi, destinati a crescere entro la fine dell’anno. In particolare: 358,2 milioni è la dotazione complessiva programmata; 137,5 milioni il valore delle operazioni già selezionate alla data del 31 agosto (di cui 109,2 milioni per il Fesr e 28,3 milioni per il Fse+); 47,9 milioni il totale dei pagamenti già effettivamente erogati; 170,7 milioni la proiezione complessiva dei progetti selezionati entro il 31 dicembre 2026, grazie a un’ulteriore tranche di attivazioni da 33,3 milioni.
Il cambio di passo del 2026 è il risultato della revisione strategica di metà periodo (Mid Term Review), approvata dalla Commissione Europea lo scorso aprile. Per rispondere alle nuove sfide continentali, la Regione Molise ha introdotto le Priorità STEP (tecnologie deep tech, digitali, biotecnologie e tecnologie pulite) dotate di 44,7 milioni e coperte da un tasso di cofinanziamento UE al 100%.
Tra i risultati più significativi, il boom dello strumento finanziario gestito da Finmolise Spa dal nome “Impatto” che mira a sostenere la transizione tecnologica delle imprese con un budget di 12 milioni, ha registrato un vero e proprio overbooking. Lo sportello, aperto il 15 settembre 2026, è stato sospeso dopo poche ore per il caricamento di 87 domande pari al 130% della dotazione disponibile (oltre 15,8 milioni richiesti).
Sul fronte dei servizi ai cittadini e della trasparenza, si segnala l’attivazione della rete Sportello Imprese ad opera dell’organismo intermedio Sviluppo Italia Molise: 12 uffici fisici sul territorio e un portale digitale CRM raggiungibile al link https://sportelloimpresemolise.it/, pensati per azzerare le distanze con le aree interne e offrire supporto diretto a giovani, aspiranti imprenditori e aziende.
Oltre al rinnovo dei trasporti (6,2 milioni per i treni e 26,5 milioni per i bus), il programma sta incidendo sul tessuto sociale molisano attraverso borse di studio universitarie, voucher per gli asili nido, percorsi di supporto per le famiglie con disturbo dello spettro autistico e misure dedicate ai caregiver familiari. Con le stime di certificazione fissate a 37,1 milioni per la sola quota UE entro fine anno, il Molise si lascia quindi alle spalle il rischio di disimpegno dei fondi.
A margine della seduta del Comitato, l’Autorità di Gestione del PR Molise Alberta De Lisio ha rimarcato: «Il superamento dei target e l’accelerazione della spesa confermano la solidità del percorso intrapreso e la capacità dell’Amministrazione regionale di tradurre le risorse europee in opportunità concrete per il territorio, sostenendo innovazione, mobilità sostenibile e inclusione sociale. Ora l’impegno è proseguire con determinazione per consolidare i risultati raggiunti e garantire il pieno utilizzo dei fondi».

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