La Regione Molise ha presentato ieri ufficialmente il nuovo Sistema Informativo Lavoro (SIL Molise), la piattaforma digitale che riunisce in un unico ambiente tutti i servizi per l’impiego e le politiche attive del lavoro: un importante passo avanti nel percorso di innovazione e trasformazione digitale dell’amministrazione.
Realizzato nell’ambito del progetto “Nuovo SIL Molise”, il sistema nasce con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi del lavoro, migliorare l’incontro tra domanda e offerta e garantire una gestione uniforme, trasparente e tracciabile dei processi legati all’occupazione sul territorio.
La nuova piattaforma è rivolta a cittadini, imprese, professionisti, Centri per l’Impiego e operatori accreditati, offrendo un punto di accesso unico e integrato ai servizi regionali del lavoro, disponibile online 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Tra gli elementi distintivi del nuovo SIL, la digitalizzazione dei processi di gestione della domanda e dell’offerta di lavoro, l’interoperabilità con i sistemi regionali e ministeriali, la centralizzazione dei servizi per l’impiego in un’unica infrastruttura digitale e la piena conformità alle direttive nazionali in materia di autenticazione tramite SPID e Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Attraverso una homepage intuitiva e facilmente accessibile, gli utenti possono consultare le offerte di lavoro disponibili sul territorio regionale, accedere alle sezioni informative dedicate ai servizi dei Centri per l’Impiego, visualizzare notizie e comunicati istituzionali e usufruire di strumenti digitali progettati per rendere più semplice e immediato il rapporto con la pubblica amministrazione.
Per le imprese, il SIL rappresenta uno strumento innovativo che consente di pubblicare offerte di lavoro attraverso procedure uniformi e semplificate, facilitando le attività di ricerca e selezione del personale. Per i Centri per l’Impiego, invece, la piattaforma garantisce processi standardizzati, una maggiore integrazione operativa e una più efficace gestione delle informazioni, contribuendo a migliorare la qualità dei servizi erogati.
Tra i principali benefici del sistema si evidenziano la semplificazione delle attività amministrative, il miglioramento della qualità dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, una gestione omogenea dei servizi a livello regionale e un elevato livello di protezione dei dati personali grazie all’adozione di avanzati standard di sicurezza informatica.
«Del SIL si parlava nel 1999, erano stati stanziati dei fondi attraverso gli ex Fsc del 2000-2006 praticamente mai utilizzati. Era rimasta una sorta di chimera questa piattaforma SIL. Finalmente nel 2026, grazie a un lavoro iniziato un anno e mezzo fa, siamo a compimento di un’operazione assolutamente importante che darà soddisfazione non solo ai cittadini che sono in cerca di lavoro, ma anche al mondo delle imprese e al mondo dei professionisti», ha sottolineato l’assessore al Lavoro Gianluca Cefaratti.
Il progetto è stato realizzato con il supporto dei partner Deloitte e Webgenesys.





























