La foto è presa in prestito dall’archivio: era inizio maggio, prima della seduta del Consiglio regionale i partner del campo largo incontrarono la stampa per annunciare contrarietà al piano operativo dei commissari della sanità e una battaglia con ogni mezzo.
Agli eletti di Palazzo D’Aimmo e ai responsabili di partiti e movimenti presenti quel giorno (quindi nella foto) vanno aggiunti quelli della Rete della sinistra di Termoli per dare l’idea del tavolo che si è tenuto lunedì sera a Campobasso. Mancavano, come mancavano quel giorno di maggio in via IV Novembre, il leader di Costruire democrazia Massimo Romano e Andrea Greco, ancora capogruppo 5s ma sempre più distante dal Movimento.
Durante la riunione di lunedì, tuttavia, un altro pentastellato, il pontiere Angelo Primiani, ha ribadito la sua posizione: «Il perimetro della coalizione lo disegna il programma. Se teniamo il punto su questo, credo che ci sia davvero la possibilità di evitare gli errori commessi in passato e presentare agli elettori un’alternativa alla destra che sia solida oltre che idealmente valida», sintetizza a Primo Piano. Quindi, Primiani ha chiesto che alla prossima riunione il movimento Costruire democrazia sia invitato. E che siano fatti i passi necessari perché partecipi.
Al primo confronto, una ripresa di contatto in vista delle elezioni politiche e regionali, c’erano dunque il Pd (gli eletti Fanelli, Facciolla, Salvatore e il segretario Bontempo), i 5s (Gravina, Primiani e il coordinatore Federico), Avs (sia la componente dei Verdi sia Sinistra italiana), il Psi, Italia Viva e la Rete della sinistra.
La volontà di affrontare insieme il percorso c’è, è emersa. Saranno attivati anche tavoli tematici per lavorare al programma che può diventare il collante (o un utile rammendo di rapporti attualmente sfilacciati) dello schieramento progressista.
Con la nuova legge elettorale, se la riforma passa in Parlamento il centrosinistra può giocarsela. È opinione di tutti che nessuno farà cappotto ma che si apriranno spazi di rappresentanza. La riunione di lunedì è la prova che le buone intenzioni a sinistra ci sono. Resta da capire se e come saranno messe in pratica.
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