Se si votasse domani, il 42% dei molisani intervistati da Noto sondaggi, darebbe fiducia al presidente della Regione in carica Francesco Roberti. Per lui, 20 punti percentuali in meno rispetto al 62% che realmente lo votò nel 2023 e due punti in meno rispetto al Governance poll di un anno fa.
La rilevazione, realizzata dall’istituto demoscopico per il Sole 24 Ore, ha preso a riferimento un campione composto da 1.000 elettori in ogni Regione e 600 in ogni Comune e tenuto in considerazione 92 Comuni capoluogo di Provincia – non sono stati testati i sindaci eletti nel 2026 che non erano in carica precedentemente – e le Regioni in cui vige l’elezione diretta.
«Se domani ci fossero le elezioni regionali/comunali, votereste a favore o contro l’attuale presidente/sindaco?», la domanda posta dai sondaggisti di Noto.
Roberti condivide l’ultima posizione nel gradimento insieme al collega di centrodestra del Lazio Francesco Rocca.
Il leader della classifica 2026 è il pugliese Antonio Decaro (centrosinistra), “macchina da consenso” capace di conquistare subito il primato al suo primo anno da governatore (66% di gradimento, 65 la percentuale di elezione), seguito a ruota dal veneto Alberto Stefani (centrodestra) al 65% e dal friulano Massimiliano Fedriga, leghista e presidente anche della Conferenza delle Regioni. Chiudono la top five due esponenti di Forza Italia, il calabrese Roberto Occhiuto e il piemontese Alberto Cirio.
Guardando invece ai sindaci delle città capoluogo, entrambi i primi cittadini si attestano nella seconda metà della classifica, pur riuscendo nell’obiettivo minimo di conservare la fiducia della maggioranza dei propri elettori.
La sindaca di centrosinistra di Campobasso, Marialuisa Forte, registra un indice di gradimento del 53,5% (-1% rispetto al giorno delle elezioni). A Isernia, il 51,5% voterebbe l’attuale primo cittadino Piero Castrataro (-6,2). La sindaca più amata d’Italia è Sara Funaro (Firenze, centrosinistra) che vola in testa alla classifica con il 66% dei consensi grazie a un balzo di ben 11 punti. Sul podio dei top assoluti anche due conferme: Marco Fioravanti (Ascoli Piceno, centrodestra) e Gaetano Manfredi (Napoli, centrosinistra).
All’estremo opposto, maglia nera a Giacomo Tranchida (Trapani, centrosinistra), che si posiziona all’ultimo posto fermandosi al 38% di gradimento.

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