Potrebbe durare meno del previsto l’insediamento della nuova commissaria, Angela Aufuero, nominata dalla Regione il 22 giugno scorso.
I Comuni consorziati si sono, infatti, regolarmente riuniti per la ricostituzione degli organi consortili avviata con la convocazione indetta dall’avvocatessa Verrusio.
Raggiunta da Primo Piano Molise, Verrusio ha ribadito che «il Consorzio è un ente pubblico economico dotato di propria personalità giuridica e non si atteggia quale partecipata della Regione. Il commissariamento, per quanto sia di adozione regionale, non deve contrastare con la natura e le funzioni pubbliche dell’Ente commissariato. Pertanto, l’ingerenza politica non deve ledere, in aderenza alla disciplina regionale, l’autonomia statutaria, amministrativa, organizzativa ed economico-finanziaria dello stesso, ma deve mirare ad eliminare quelle condizioni che hanno comportato il commissariamento e favorire la ricostituzione degli organi quali soggetti deputati a tali compiti». E questo compito, precisa l’ex commissario, è stato da lei legittimamente adempiuto, addirittura, prima della scadenza dei sei mesi di mandato.
Verrusio ha aggiunto di non essersi prestata a un ruolo di “mero esecutore” delle esigenze espresse dal presidente della Regione che, da ultimo, sono state, addirittura, espresse nell’invito rivoltole a «non adottare ulteriori atti amministrativi senza la preventiva approvazione di questa Presidenza».
«Quello che succederà in concomitanza della riorganizzazione degli organi consortili – ha proseguito – ma anche successivamente, magari iniziative dettate da pressioni politiche, non rientra nel controllo di nessun commissario straordinario, nemmeno di quelli eventualmente asserviti agli ordini che provengono da chi li nomina, né può essere considerato causa del mandato espletato che si è risolto positivamente nonostante il defenestramento da parte del presidente della Giunta».
«Una cosa è certa, dato il trattamento che mi è stato riservato dalla coalizione di centrodestra alla quale mi sono pregiata di appartenere nella speranza di poter cambiare le sorti del Molise: oggi – ha concluso Verrusio – ho deciso di attuare un radicale cambiamento nelle scelte onorandomi di entrare far parte del partito Futuro Nazionale, con la consapevolezza che alcune logiche di potere e di spartizione degli incarichi e di svendita degli interessi dei molisani, potranno essere finalmente sradicate».





























