Il decreto del governatore Roberti che redistribuisce alcune deleghe fra gli assessori, le note di incarico ai consiglieri e la rielezione dei presidenti di due commissioni in Consiglio sono gli atti che hanno chiuso in queste ultime ore il giro di boa di metà mandato dell’amministrazione regionale.
Dopo l’ingresso in giunta, gli assessori Armandino D’Egidio e Roberto Di Baggio hanno dovuto lasciare il vertice delle Commissioni II e III. Ieri, al loro posto, sono stati eletti presidenti rispettivamente Michele Iorio (il neo consigliere Raimondo Fabrizio ne è segretario) e Andrea Di Lucente.
Con un decreto pubblicato qualche ora prima, Roberti ha “sistemato” l’assegnazione delle deleghe ai componenti dell’esecutivo. Nel box in pagina, tutte le competenze degli assessori. Tra le novità, l’accesso al credito e Finmolise attribuiti a Gianluca Cefaratti e la vigilanza oltre che la programmazione dei progetti di Molise Dati a Salvatore Micone.
Ancora, tra i consiglieri delegati torna Roberto Di Pardo e torna a occuparsi di sanità. All’ex sindaco di Petacciato, che guida anche la I Commissione, il presidente ha assegnato l’Integrazione fra medicina territoriale e ospedali e la Prevenzione sanitaria e veterinaria. A Fabio Cofelice, che già curava Cultura e Turismo, anche Molisani nel mondo e Transizione digitale della Pa.
Completano il quadro gli ex assessori Iorio (Coordinamento fondi, Pnrr e rapporti coi ministeri per il piano di rientro) e Di Lucente (Attività produttive e Energia), Stefania Passarelli (Politiche sociali) e Massimo Sabusco (Sistema idrico integrato).
All’esecutivo partecipa il sottosegretario Vincenzo Niro, a cui Roberti ha assegnato anche le deleghe Trasporti e Urbanistica.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*