Non c’è pace per il Consorzio industriale Campobasso-Bojano. Il governatore Francesco Roberti ha revocato l’incarico all’avvocatessa Enrica Verrusio e nominato al suo posto commissario straordinario dell’ente la dirigente regionale Angela Aufiero.
Sulla nomina di Verrusio, avvenuta il 30 dicembre scorso, si era aperta subito una forte polemica politica. A contestarla, in particolare, la consigliera del Pd Micaela Fanelli. Alla base della decisione di revocare l’incarico alla professionista campobassana, però, ci sono contrasti diversi che sono maturati fra l’ex commissaria e la Regione – che ha il controllo sull’andamento e l’operatività del Consorzio – e il conseguente venir meno della fiducia nei suoi confronti.
L’obiettivo della fase commissariale è quello della ricostituzione degli organi, proprio alcuni atti messi a punto da Verrusio per attuare questo percorso sono finiti nel mirino di alcuni Comuni consorziati e hanno poi portato alla decisione di Roberti.
In particolare, l’avvocatessa ha approvato le istanze di riammissione di tre Comuni – Baranello, Castropignano e San Massimo – accertando il versamento delle quote arretrate e disponendo la riammissione nell’ente. Tutto questo, il 10 giugno scorso. Cinque giorni dopo ha convocato il Consiglio generale (per il 23 e il 24 giugno, in prima e seconda convocazione) per l’insediamento, l’elezione del presidente e del Consiglio direttivo. In poche parole, per “finire il lavoro”. E anche per approvare una modifica allo Statuto (che però per legge va “autorizzata” prima con delibera di giunta regionale).
Qui è partito il cortocircuito. La Regione ha chiesto all’ex commissaria di revocare la convocazione del Consiglio per verificare la documentazione contabile e finanziaria dei Comuni aderenti, per ridefinire il perimetro del Consorzio e perché la variazione statutaria non era stata autorizzata dall’esecutivo di Palazzo Vitale. Ma lei non lo ha fatto. Nel frattempo, il 19 giugno, si sono mossi i Comuni di Casalciprano, San Polo Matese e Campochiaro hanno chiesto l’intervento della Regione contestando l’operato della commissaria nel merito e nella tempistica dei provvedimenti, adottati a ridosso della riunione del Consiglio generale convocata.
«Nonostante la formale richiesta di revoca della convocazione del Consiglio generale e l’invito a
sospendere l’adozione di ulteriori atti amministrativi senza preventiva approvazione della presidenza,
permangono esigenze di chiara e piena riconduzione dell’azione commissariale – si legge nel decreto di Roberti – all’interno degli indirizzi regionali sopra richiamati, con particolare riguardo alla ridefinizione del perimetro di operatività del Consorzio, e alla completa ricognizione della situazione contabile e finanziaria degli Enti partecipanti, sicché risulta oggettivamente acclarato il venir meno del rapporto fiduciario tra la presidenza della Giunta regionale e l’attuale commissario straordinario».
Quindi, la nomina della dirigente Aufiero al posto di Verrusio. ppm

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*