Il robot da Vinci 5, «il primo robot tattile al mondo» ha rimarcato il presidente Stefano Petracca. E poi la mammografia con mezzo di contrasto, «quasi una risonanza» per la precisione diagnostica, nelle parole del direttore del dipartimento di Oncologia Francesco Cosentino. Che consente «di anticipare ulteriormente la diagnosi», la sintesi del professor Francesco Deodato che guida il dipartimento Servizi e laboratori. Ancora, il capitale umano. La squadra con nuovi innesti e un interesse ampio a venire a lavorare nella Chirurgia robotica guidata dal dottor Graziano Pernazza.
Il Responsible Research Hospital rompe il silenzio per mettere sul tavolo gli investimenti realizzati negli ultimi mesi. È stato un silenzio operoso perché ha prodotto un cambio deciso (decisivo si vedrà) della narrazione e non solo. Sono già 100 gli interventi realizzati col da Vinci 5 per esempio.
L’ex Cattolica vuole togliere “ex” e tornare a essere riferimento per il Centrosud, abbattere la mobilità passiva e costruire la mobilità buona, quella attiva.
Nella conferenza stampa, fra gli altri, gli interventi di Antonio Febbraro, da poco responsabile dell’Oncologia, e il presidente nazionale della Lilt Francesco Schittulli. Oltre che dei principali protagonisti del rilancio della struttura.
Di pari passo agli investimenti sui device, ha sottolineato Cosentino (volto storico della struttura e della chirurgia ginecologica in Molise), «c’è anche un importante investimento nel capitale umano, perché lo strumentario, per quanto raffinato possa essere, per quanto tecnologicamente avanzato possa essere, ha bisogno di medici competenti».
«Il fatto che ci siano degli ottimi professionisti, dei giovani che si affacciano nella nostra struttura per dar manforte è una cosa che mi onora e mi fa molto piacere. Abbiamo avuto valutare quasi 20 domande di colleghi veramente di altissima levatura che si sono candidati a collaborare con noi per questo progetto di sanità», ha evidenziato Pernazza, da pochi mesi perno della Chirurgia robotica dell’ospedale di largo Gemelli.
Primi risultati, che aiutano anche a tenere alto il morale di tutta la squadra che Petracca ha ringraziato. «La nostra struttura da sempre è attiva nella ricerca e nella formazione. La presenza dell’Università del Molise (articolo in pagina, ndr) testimonia ciò che si è fatto. Abbiamo la fortuna di avere in Molise uno dei soltanto quattro robot da Vinci 5 installati in Italia che è il primo robot tattile al mondo».
«Una macchina che consente ovviamente di affrontare la chirurgia oncologica, la chirurgia di alta complessità con tecniche mini invasive e quindi con un trauma minimo per i pazienti. Questo serve ovviamente a dare un miglior decorso postoperatorio, a occuparsi di terapie, di trattamenti ad alta complessità di chirurgia oncologica, che è uno dei motivi di mobilità sanitaria passiva di questa regione, di quest’area geografica», il punto centrato da Pernazza.
Last but non least, il consigliere strategico che Petracca ha voluto ringraziare nelle conclusioni. Francesco Bevere, a lungo direttore del ministero della Salute e poi di Agenas. La narrazione è cambiata con il suo arrivo al Responsible. E non è solo una coincidenza temporale, Petracca ha voluto che fosse chiaro parlando di supporto realmente strategico e di «segnale forte».
r.i.





























