Oltre 43,8 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese e accompagnare il sistema produttivo regionale nei settori delle tecnologie strategiche, dell’innovazione e della transizione verde e digitale.
È stato presentato ieri mattina a Palazzo Vitale, l’avviso “STEP Molise – Strategic Technologies for Europe Platform”, nell’ambito del PR Molise Fesr-Fse+ 2021-2027.
Alla presentazione hanno preso parte il presidente della Regione, Francesco Roberti, il consigliere regionale con delega alle Attività Produttive, Andrea Di Lucente, i dirigenti Gaspare Tocci e Alberta De Lisio, l’amministratore di Sviluppo Italia Molise, Renato D’Alessandro.
Due le direttrici del bando: 25.699.725,80 euro sono destinati alle tecnologie deep tech, digitali e alle biotecnologie; 18.130.000 euro alle tecnologie pulite. Tra gli ambiti interessati figurano semiconduttori avanzati, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, connettività avanzata, biotecnologie, economia circolare, riciclo, materiali sostenibili, energie rinnovabili, efficienza energetica, reti intelligenti e decarbonizzazione dei processi.
«Mettiamo a disposizione del sistema produttivo una misura consistente, orientata verso settori che avranno un ruolo sempre più importante nello sviluppo economico e industriale – ha sottolineato il governatore Roberti – L’obiettivo è offrire alle imprese strumenti concreti per investire, innovare e diventare più competitive, facendo in modo che le risorse europee possano tradursi in opportunità reali per il nostro territorio e per il lavoro».
Presto sarà avviata una campagna informativa nazionale per attrarre investimenti di aziende non ancora presenti in regione, ha aggiunto Di Lucente. Per rendere conveniente le attività di impianti, ricerca e sviluppo in Molise sfruttando anche le altre agevolazioni attive (Zes e avviso Impatto di Finmolise).
I dettagli della riprogrammazione dei fondi orientata a Step, della filosofia della misura (ogni finanziamento sarà un mini contratto di sviluppo attivato sul territorio), della complessità e al contempo dell’importanza del bando sono stati illustrati da De Lisio, Tocci e D’Alessandro.
Potranno accedere alla misura Pmi e grandi imprese, sia singolarmente sia attraverso raggruppamenti e aggregazioni stabili. Gli investimenti ammissibili riguardano, tra l’altro, macchinari, impianti e nuove attrezzature, brevetti, licenze e know-how, oltre ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le attività dovranno essere realizzate in Molise, fatte salve le fasi di ricerca e sviluppo che richiedano infrastrutture non disponibili sul territorio.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. Per gli investimenti produttivi l’intensità dell’aiuto può raggiungere il 60% per micro e piccole imprese, il 50% per le medie e il 40% per le grandi imprese. Per la ricerca industriale le percentuali possono arrivare rispettivamente all’80%, 75% e 65%. Il contributo massimo concedibile varia in funzione della tipologia di beneficiario e dell’investimento e può raggiungere gli 8 milioni di euro.
La procedura è a sportello, con istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di arrivo per ciascuna linea di intervento. Lo sportello sarà aperto alle 12 del 26 ottobre 2026 e resterà attivo fino alle 12 del 30 aprile 2027. Le domande dovranno essere trasmesse tramite Pec secondo le modalità previste dall’avviso.

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