A volte, per conoscere qualcuno di nuovo, basta sedersi a tavola. È questa l’idea alla base de “La Tavolata degli Sconosciuti”, il format dedicato alla socializzazione che il 18 settembre ha fatto il suo debutto assoluto nella provincia di Campobasso e che sta prendendo piede tanto che ci sono altri due appuntamenti già fissati in calendario ad ottobre.
L’iniziativa, che porta anche nel capoluogo molisano un modo diverso di fare conoscenza, si basa su un principio semplice: riunire allo stesso tavolo persone che non si sono mai incontrate, offrendo loro l’occasione di conversare, scoprire interessi comuni e stringere nuove relazioni. Non necessariamente alla ricerca dell’anima gemella, ma anche per ampliare le proprie amicizie, conoscere persone con esperienze diverse o trascorrere una serata fuori dalla routine.
Dopo il primo appuntamento, il format tornerà in città con altre due serate fissate per il 16 e il 23 ottobre in due diversi ristoranti. Le tappe campobassane si inseriscono nel percorso di espansione nazionale dell’organizzazione, che ha progressivamente raggiunto oltre 100 province italiane.
L’idea di favorire gli incontri attraverso una cena condivisa non è nuova. Nel 2002, a Milano, Roberto Dellanotte ideò “La Cena degli Sconosciuti”, un format distinto che ha puntato sulla possibilità di far incontrare persone estranee tra loro in un ristorante.
In un periodo in cui molte conoscenze prendono forma attraverso smartphone, applicazioni e social network, la “tavola” diventa uno spazio in cui riscoprire il valore della conversazione faccia a faccia. Niente profili da scorrere o messaggi da inviare prima di incontrarsi: il punto di partenza è la condivisione di un pasto, lasciando che siano le parole e la curiosità reciproca a fare il resto.
Per consultare il calendario, individuare i ristoranti dove si svolgono le cene e conoscere le modalità di partecipazione, basta accedere al sito ufficiale de “La Tavolata degli Sconosciuti” e digitare il nome del capoluogo di regione. Per Campobasso si tratta di una novità. Come la prenderà la città? NG

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