Il lungo periodo di attesa è terminato: il Carnevale di Larino tornerà nel febbraio 2027 con la sua 52ª edizione. L’associazione Larinella e i gruppi costruttori sono pronti a rimettersi al lavoro, riportando nei capannoni idee, bozzetti, ferro e cartapesta dopo la sospensione annunciata nei mesi scorsi. A determinare la ripartenza è stato il completamento del progetto della Casa del Carnevale, la struttura richiesta da tempo per garantire spazi adeguati alla costruzione dei carri allegorici e offrire una prospettiva stabile a una manifestazione che rappresenta uno dei principali patrimoni culturali e identitari della città. Il progetto, predisposto dai tecnici incaricati, sarà trasmesso alla Regione Molise, competente per gli aspetti paesaggistici, e alla Soprintendenza. Si apre così la fase delle autorizzazioni, alla quale dovranno seguire l’approvazione definitiva, gli ulteriori passaggi amministrativi e la gara d’appalto necessaria per affidare i lavori. La Casa del Carnevale non è ancora una realtà e il cammino resta dunque da completare. L’avanzamento raggiunto, però, viene considerato abbastanza significativo da restituire fiducia ai protagonisti della manifestazione e consentire l’avvio della preparazione della prossima edizione. Nei mesi passati Larinella e i gruppi costruttori avevano deciso di fermare sia l’appuntamento estivo sia quello invernale. Uno stop sofferto, motivato dall’assenza di certezze sul futuro degli spazi destinati alla realizzazione dei carri. Una presa di posizione con la quale i carristi avevano voluto richiamare l’attenzione su una necessità non più rinviabile: offrire al Carnevale condizioni di lavoro adeguate e una sede permanente. La sospensione aveva aperto una fase delicata, facendo temere che la città potesse perdere anche l’edizione del 2027. Il confronto tra associazione, Amministrazione comunale e Ufficio tecnico, tuttavia, è proseguito fino alla definizione del progetto dei nuovi capannoni. È questo il risultato che ha cambiato lo scenario. «Ci sono finalmente le condizioni per tornare a lavorare», hanno spiegato Larinella e i gruppi costruttori, annunciando la decisione di rimettere in moto la complessa organizzazione della 52ª edizione. Comincia ora la corsa verso febbraio. La costruzione dei grandi carri richiede mesi di progettazione e lavorazione, oltre all’impegno di decine di volontari e artigiani. Ogni gruppo dovrà scegliere il proprio tema, realizzare le strutture e modellare i personaggi destinati a trasformare nuovamente le strade di Larino in un grande teatro all’aperto. La conferma della manifestazione rappresenta una notizia importante non soltanto per i carristi, ma per l’intera comunità. Il Carnevale è infatti un evento capace di unire generazioni differenti, richiamare visitatori e alimentare un indotto che coinvolge attività commerciali, ristorazione e ospitalità. Dopo lo stop e le incognite degli ultimi mesi, Larino torna così a guardare avanti. L’iter per la Casa del Carnevale dovrà essere seguito fino alla sua completa realizzazione, ma intanto la festa può ricominciare a prendere forma. Nel febbraio 2027 i giganti di cartapesta torneranno a sfilare, restituendo alla città colori, musica, satira e quella passione collettiva che da oltre mezzo secolo accompagna il Carnevale larinese.
























