Una tempesta in un bicchier d’acqua. Sembra essere questa, in sintesi, la lettura del sindaco sulla vicenda legata ai lavori di via Caserta e, più in generale, al cantiere del Cis Molise. Una precisazione arrivata dopo la dura presa di posizione dei gruppi di opposizione, che in una nota avevano chiesto chiarimenti sull’affidamento alla ditta Cardines per la chiusura del cantiere di via Caserta.
Il primo cittadino, per fare chiarezza, è partito da lontano, ricostruendo i passaggi che hanno portato alla situazione attuale. In un post affidato ai social, Ricci ha fatto il punto sui lavori del Cis Molise, che comprendono via Caserta, la villa comunale e altre importanti aree del centro cittadino.
«In questi giorni – si legge nella nota – la vicenda dei lavori del Cis Molise, che comprendono anche via Caserta e villa comunale, ha avuto una svolta. È stato completato l’intervento sulla carreggiata di via Caserta, che, una volta assestata la pavimentazione e completata la parte amministrativa, consentirà di riaprire al traffico la strada. Inoltre, la ditta arrivata seconda nella gara a suo tempo fatta da Invitalia ha formalmente accettato di subentrare al precedente appaltatore che, come noto, il Comune lo scorso mese di maggio ha deciso di mandare a casa a causa dei gravi ritardi che aveva accumulato sui lavori. Questo significa che, completati gli adempimenti amministrativi previsti, i lavori del Cis potranno riprendere per intero, a partire dalla villa comunale per proseguire con le ulteriori vie interessate (in particolare, piazza Porta Nuova e corso Garibaldi). Ci avviamo insomma a normalizzare una vicenda che, come sappiamo, finora normale non è stata, essendoci trovati con una ditta mandataci da Invitalia che ha protratto oltre l’inverosimile un intervento che avrebbe dovuto concludersi in pochi mesi, tanto che siamo stati costretti ad arrivare alla risoluzione per inadempimento.
Lo scorso 30 maggio – prosegue il primo cittadino -, quando abbiamo mandato a casa il precedente appaltatore, avevamo detto che questo segnava un punto importante che, però, non significava la ripresa immediata dei lavori, poiché per questo sarebbero stati necessari gli ulteriori passaggi previsti dalla legge con i relativi tempi necessari. Condivido gli screen del post di allora come promemoria. Come detto allora, nella situazione che ci siamo trovati ad affrontare con una ditta non scelta da noi, abbiamo deciso di rompere per ripartire. Oggi ci avviamo a vedere questa ripartenza. Lo facciamo con la consapevolezza che ci sono stati troppi mesi di stop sulla viabilità di una parte del centro storico e sulla villa: per superare lo stallo l’unico rimedio possibile era la risoluzione per inadempimento, che abbiamo per questo disposto. Ma abbiamo anche la consapevolezza che i lavori – conclude il sindaco -, che ora finalmente potranno riprendere un percorso normale, restituiranno alla città un intervento di riqualificazione della nostra villa comunale e di alcune delle più importanti vie del centro storico. Come detto a maggio, l’impegno va avanti».
Marco Fusco

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