Si era allontanato dall’Italia dopo l’episodio contestato, ma al suo rientro a Termoli ha trovato ad attenderlo gli agenti del Commissariato. Un cittadino straniero di 45 anni è stato arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza non ancora maggiorenne. L’uomo è stato condotto in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Larino, su richiesta della Procura frentana, che ha coordinato le indagini. I fatti risalgono allo scorso mese di giugno. Era mattina presto quando una volante del Commissariato venne inviata in un’area verde attrezzata della città dopo una richiesta di intervento arrivata al numero di emergenza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 45enne avrebbe avvicinato la minorenne all’interno del parco. Dopo averla afferrata e strattonata per un braccio, l’avrebbe trascinata verso una zona più appartata, lontana dagli occhi delle altre persone presenti. Qui l’avrebbe minacciata di sottrarle il telefono qualora avesse tentato di chiedere aiuto, costringendola quindi a subire ripetuti palpeggiamenti. La ragazza, sebbene sotto shock, è riuscita a reagire e a richiamare l’attenzione di alcune persone che si trovavano nel parco. Sono stati proprio i presenti, accortisi della situazione, a contattare immediatamente le forze dell’ordine. Quando la pattuglia ha raggiunto l’area verde, però, il presunto aggressore si era già dileguato. Da quel momento è cominciata l’attività investigativa degli agenti del Commissariato di Termoli, condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Larino. Le testimonianze raccolte nell’immediatezza si sono rivelate determinanti. Alle dichiarazioni delle persone presenti si sono aggiunti ulteriori elementi di riscontro che, secondo gli inquirenti, hanno permesso di ricostruire quanto accaduto e di risalire all’identità del 45enne. Nel frattempo, l’uomo aveva lasciato il territorio nazionale. Il suo allontanamento, tuttavia, non ha interrotto le ricerche. Al rientro a Termoli è stato individuato dai poliziotti, che hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo disposto dall’autorità giudiziaria e lo hanno trasferito in carcere. L’inchiesta prosegue per completare il quadro investigativo. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata definitivamente nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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