Prima la fuga su una moto di grossa cilindrata, poi gli involucri di droga gettati durante l’inseguimento. È da un controllo in una zona periferica di Termoli che la polizia è arrivata a un’abitazione ritenuta dagli investigatori una «centrale di spaccio», dove sono stati trovati altri stupefacenti, denaro e materiale per preparare le dosi. L’operazione si è conclusa con l’arresto di due uomini e di una donna, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. L’intervento, effettuato nei giorni scorsi, è il risultato di un’attività investigativa congiunta della Polizia di Stato di Campobasso e Termoli, coordinata dalla Procura della Repubblica di Larino. Sul campo hanno operato gli agenti del Commissariato di Termoli e della Squadra Mobile. I poliziotti erano appostati in periferia quando hanno intimato l’alt al conducente del motociclo, sospettato di essere coinvolto in un’attività di spaccio. L’uomo ha però proseguito la corsa a velocità elevata, imboccando una strada sterrata poco distante nel tentativo di sottrarsi al controllo. L’inseguimento è terminato poco dopo. Durante la fuga, gli agenti hanno visto il motociclista disfarsi di diversi involucri, successivamente recuperati: all’interno c’erano diversi grammi di cocaina e hashish. Addosso all’uomo sono stati trovati anche circa mille euro in contanti, ritenuti un probabile provento dell’attività di spaccio. Dalla strada, l’operazione si è spostata nell’abitazione dell’indagato. Quando i poliziotti sono arrivati per eseguire la perquisizione, nell’alloggio erano presenti un altro giovane e la sua compagna. Secondo quanto emerso dalle indagini, anche i due sarebbero coinvolti nell’attività illecita. Le ricerche nell’abitazione sono state condotte con il supporto di un’unità cinofila della Guardia di Finanza. Sono stati rinvenuti alcuni involucri contenenti complessivamente oltre cento grammi di stupefacenti tra cocaina, marijuana e hashish, oltre a un bilancino e a materiale vario per il confezionamento della droga. Trovata anche un’ulteriore somma di 850 euro, che si aggiunge ai circa mille recuperati durante il controllo del motociclista. Per i tre è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. Ai due uomini è stata contestata inoltre la violazione della misura della sorveglianza di pubblica sicurezza. Gli arresti sono stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Larino, che ha disposto misure cautelari diverse per ciascun indagato. Uno dei due uomini è stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere; per l’altro è stato disposto il divieto di dimora a Termoli. Alla donna è stato invece applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.



























