Torella del Sannio. “Radici”, un monumento al sacrificio dei nostri emigranti
«Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo» – scriveva Cesare Pavese, nel suo romanzo “La luna e i falò”. «Adesso che il mondo l’ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto». In questo breve pensiero può essere racchiuso[Leggi di più…]































