Il nome c’è, da tempo ormai, ma manca il timbro. Oggi, venerdì 23 ottobre, alle 11, a Campobasso, i coordinatori regionali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Popolari per l’Italia e Noi Moderati si ritrovano al Centrum Palace per un vertice di coalizione. Tra i temi in agenda anche quello che a Isernia occupa ormai da giorni le conversazioni dei partiti: chi sarà il candidato del centrodestra a sindaco nelle comunali del 2027.
La candidatura di Luca Iorio, già annunciata, ha aperto il confronto. Nel corso dell’incontro tenuto in città martedì scorso, a cui avevano preso parte i rappresentanti di tutte le forze della coalizione, si era registrata una sostanziale convergenza sul suo nome, con l’orientamento a procedere a maggioranza. Senza però arrivare a una decisione formalmente condivisa: l’ok definitivo era stato rimandato proprio all’esito del tavolo regionale di oggi.
Il rinvio non è stato letto come un segnale di rottura. A più voci, i partecipanti all’incontro avevano indicato nell’attesa del confronto regionale un passaggio opportuno: Isernia è un capoluogo di provincia, la scelta del candidato deve essere il più possibile condivisa e il tavolo di Campobasso è il luogo in cui dare ulteriore respiro a questa condivisione. Dalle fila della coalizione era arrivata anche la rassicurazione che non fossero emersi veti. Anche se a dirla tutta nei giorni precedenti all’ultimo incontro, altri nomi erano giunti sul tavolo dai vari partiti della compagine di centrodestra.
Luca Iorio, dal canto suo, ha ufficializzato la sua corsa allo scranno più alto di Palazzo San Francesco a prescindere da quelle che saranno le decisioni della coalizione. Insomma, lui sarà della partita con il suo movimento civico “Vento di cambiamento” anche se non tutti i partiti di centrodestra dovessero convergere sul suo nome. Ma in tal caso si profilerebbe all’orizzonte uno scenario che Isernia ha già visto con le scorse comunali e che molti elettori e rappresentanti del centrodestra vorrebbero evitare visto che dall’altro lato, invece, si registra una certa compattezza intorno a Piero Castrataro come confermato di recente anche dal Partito Democratico in assemblea regionale.
Il percorso, nelle intenzioni dei partecipanti, è tracciato: dopo il vertice regionale, nuova riunione a Isernia per definire gli ultimi dettagli e dare ufficialità alla candidatura, insieme alla costruzione di un programma comune per la città. Una scelta che, secondo quanto emerso, tiene conto degli equilibri interni alla coalizione e della necessità di presentarsi all’appuntamento elettorale con una proposta unitaria.
Il confronto di oggi, però, non riguarda soltanto Isernia. Sul tavolo dei coordinatori ci sono anche i rapporti interni al centrodestra e la situazione del capoluogo regionale, dove la coalizione è chiamata a trovare una linea condivisa. Un contesto che potrebbe pesare sull’andamento della riunione, ma che per Isernia, almeno nelle attese, non dovrebbe mettere in discussione il lavoro già fatto.
Si saprà nelle prossime ore se il tavolo regionale si limiterà a prendere atto di quanto emerso sul territorio o se chiederà ulteriori approfondimenti. Per il centrodestra isernino, intanto, la giornata di oggi segna un passaggio chiave.

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