Uno snodo decisivo verso la modernizzazione e il rafforzamento delle proprie istituzioni pubbliche con l’approvazione dello schema di accordo di rete destinato a istituire sul territorio il Polo formativo della Scuola nazionale dell’amministrazione (Sna). La svolta è arrivata nei giorni scorsi con la delibera di Giunta regionale numero 383 che dà attuazione operativa al percorso avviato a luglio di quest’anno.
L’iniziativa nasce dalla convergenza strategica di tre attori istituzionali chiave: la Regione Molise, il Comune di Isernia e l’Università degli Studi del Molise.
L’intesa definisce compiti e responsabilità per la presentazione congiunta della manifestazione di interesse alla Sna: la Regione assume il ruolo di soggetto promotore principale e coordinatore del partenariato, curando la gestione amministrativa, l’istituzione di una Segreteria dedicata e la progettazione degli allestimenti interni; il Comune agisce in qualità di soggetto ospitante territoriale con il sindaco che assicura il supporto logistico per la messa a disposizione della sede cittadina; l’Università degli Studi del Molise rappresenta invece il partner scientifico e formativo dell’iniziativa con il Magnifico Rettore, Giuseppe Peter Vanoli, che ha impegnato l’Ateneo nella rilevazione dei fabbisogni formativi e nel mettere a disposizione docenti, esperti e competenze scientifiche.
La sede del Polo sarà ospitata a Palazzo Orlando. La struttura, già in comodato d’uso all’Università degli Studi del Molise per lo svolgimento di attività didattiche e di ricerca, accoglierà anche le attività di alta formazione per il personale della PA. Mentre la Regione curerà il design e l’arredamento dei locali, il Comune di Isernia e Unimol garantiscono le idonee condizioni logistiche e di sicurezza per lo svolgimento dei corsi.
L’obiettivo centrale dell’accordo è innalzare la qualificazione e le competenze dei dipendenti pubblici regionali e locali, supportando la transizione digitale, l’innovazione organizzativa e la gestione amministrativa. Un intervento strutturale pensato per generare ricadute dirette sulla qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese del territorio.
Un aspetto di primo piano evidenziato nel provvedimento riguarda il quadro economico: l’iniziativa non comporta alcun onere finanziario a carico del bilancio della Regione Molise, poiché la copertura delle attività formative fa interamente capo alla Scuola nazionale dell’amministrazione.
La nascita del Polo si colloca all’interno delle riforme per il potenziamento della Pubblica amministrazione legate al Pnrr, disciplinate dal D.Lgs. n. 178/2009 e dagli accordi tra Ministero della PA, Sna e Conferenza delle Regioni. Il testo definitivo dell’accordo è stato elaborato dal Tavolo tecnico interistituzionale insediatosi il 9 settembre scorso.
Con la formalizzazione dell’intesa si apre ora la fase finale per la trasmissione formale della candidatura alla Sna, che segnerà l’avvio ufficiale della nuova scuola di formazione nel capoluogo pentro.

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