Attorno al tavolo sedevano tutti, questa volta. I rappresentanti dei partiti del centrodestra si sono ritrovati per sciogliere il nodo della candidatura a sindaco di Isernia, e il nome sul quale si è concentrata la discussione è quello di Luca Iorio. Ne è uscita una fumata che i protagonisti stessi non chiamano nera, ma che bianca non è ancora: la convergenza c’è, il sigillo no.
Alla riunione hanno partecipato Luigi Petroni per la Lega; Desio Notardonato e Davide Giallonardi per Fratelli d’Italia; Antonio Potena e Pietro Sacco per Forza Italia; Antonella Matticoli e Claudio Falcione per i Popolari di Niro. Presenti anche Adriano Iannacone e Luigi Zappone per Noi Moderati e Giovancarmine Mancini per Alleanza per il futuro, oltre a Linda Dall’Olio in rappresentanza del presidente della Regione, Francesco Roberti.
L’incontro era atteso come quello decisivo, ma non ha prodotto una decisione condivisa in senso formale. Si è registrata, tuttavia, un’ampia convergenza sul nome di Iorio, indicato come figura destinata a rappresentare la coalizione nella corsa a Palazzo San Francesco. Nel corso della riunione, stando a quanto riferito, si è deciso di convergere a maggioranza sul suo nome, rinviando però l’ok definitivo a dopo il confronto dei coordinatori regionali, previsto venerdì nel capoluogo.
La candidatura tiene conto degli equilibri interni alla coalizione e dell’esigenza di presentarsi all’appuntamento elettorale con una proposta comune, sia sul profilo del candidato sia sulle priorità programmatiche per la città, hanno spiegato alcuni dei presenti.
A scandire la linea è stato il leghista Petroni: la maggioranza converge su Iorio, ma per l’ok definitivo si attende il tavolo regionale di venerdì, dove si vedrà anche la posizione degli altri livelli del partito. Sulla stessa lunghezza d’onda i Popolari, con Antonella Matticoli che ha confermato l’attesa del tavolo dei coordinatori regionali per poi tornare a riunirsi e trovare la sintesi sul nome.
Fiducioso Giovancarmine Mancini, di Alleanza per il futuro, che ha definito positiva l’evoluzione della situazione e ha annunciato che la coalizione tornerà a vedersi presto, forse con una riunione rapida per rifinire il quadro. Aspettare l’esito regionale, ha spiegato, è giusto, perché si parla di un capoluogo di provincia e la condivisione va allargata il più possibile. Interrogato sull’eventuale presenza di veti, ha escluso che ne siano emersi: la serata, ha detto, è stata di convergenza, nel segno della tutela della città e degli isernini.
Resta dunque sospesa, per qualche giorno, l’ufficialità, sebbene Luca Iorio il passo lo abbia in realtà già fatto, nei giorni scorsi, anticipando tutti e cioè tirandosi fuori dalle ambiguità e formalizzando la volontà di candidarsi sindaco a prescindere da quella che sarà la decisione della coalizione. Il percorso appare però tracciato: venerdì il tavolo regionale, poi un nuovo incontro a Isernia per chiudere il cerchio.

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