Tre sequestri, circa quaranta chili di prodotto ittico sottratti alla filiera e seimila euro di sanzioni amministrative. È il bilancio dei controlli della Guardia Costiera di Termoli nell’operazione “Eodem Tempore”, condotta dal 9 al 14 ottobre tra Abruzzo e Molise. Del pesce sequestrato, circa trentacinque chili sono stati successivamente devoluti a enti caritatevoli, dopo la certificazione dell’idoneità al consumo umano. Nel territorio di giurisdizione della Capitaneria termolese sono state effettuate quindici ispezioni e sei controlli, con personale impegnato sia in mare sia a terra. Un dispositivo che ha coinvolto venti uomini, quattro mezzi terrestri e un mezzo navale, portando all’accertamento delle violazioni per le quali sono scattate tre sanzioni e altrettanti sequestri amministrativi. Il recupero a fini solidali ha riguardato gran parte del prodotto sequestrato. Prima della consegna agli enti caritatevoli, il pesce è stato sottoposto alle verifiche necessarie a stabilirne la sicurezza alimentare: solo dopo il giudizio favorevole è stato possibile destinarlo alla beneficenza. L’attività svolta a Termoli rientra nella più ampia operazione coordinata dal 14° Centro di Controllo Area Pesca di Pescara, nell’ambito delle direttive del Comando generale delle Capitanerie di porto. Complessivamente, in Abruzzo e Molise, sono state eseguite circa novanta ispezioni, con sanzioni per oltre sessantamila euro e il sequestro di circa mille chili di prodotto ittico e quattro attrezzi da pesca. La vigilanza ha interessato l’intera filiera, seguendo i prodotti dalla cattura fino alla vendita e alla somministrazione. Le verifiche hanno riguardato pescherecci, sbarchi, mezzi di trasporto, mercati, pescherie, grande distribuzione, centri di spedizione dei molluschi e ristoranti. L’obiettivo è impedire che il pescato irregolare raggiunga i consumatori e contrastare le pratiche che compromettono le risorse marine e penalizzano le imprese rispettose delle regole. Una rete di controlli nella quale si inserisce il contributo della Guardia Costiera di Termoli: verifiche sul territorio e in mare, con l’attenzione rivolta alla provenienza e alla regolarità del pescato che entra nel circuito commerciale.



























