Giovane termolese rivendica l’attentato di Brindisi, ma è uno scherzo
Uno scherzo che potrebbe costare caro ad un giovane termolese che, nei giorni scorsi, ha telefonato la scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, rivendicando l’attentato che è costato la vita alla 16enne Melissa Bassi. Inizialmente, gli accertamenti sulla sim da cui è partita la chiamata avevano condotto al padre del ragazzo, intestatario della carta (essendo il figlio minorenne). Poi, però, il 14enne[Leggi di più…]


























