Il diktat del tavolo romano e la regia occulta, chi pagherà il conto?
Chi era convinto che la sconfitta a Campobasso potesse costare la poltrona al coordinatore della Lega è rimasto deluso. Almeno finora. Mazzuto resta al suo posto. Quando da Roma arrivò il diktat che imponeva un candidato della Lega, in principio doveva essere Alberto Tramontano, poi la scelta ricadde su Maria Domenica D’Alessandro, molti tra dirigenti e ‘soldati semplici’ della coalizione[Leggi di più…]


































