«Abbiamo scelto Campobasso per quello che merita questa città e questa Scuola», così il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ieri alla Scuola Allievi Agenti di Polizia Giulio Rivera per il giuramento degli agenti in prova del 233esimo corso di formazione. Ad attenderlo c’erano 196 giovani pronti a pronunciare fedeltà alla Repubblica Italiana.
Accanto al Ministro era presente il capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, insieme alle massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Un momento condiviso, in videocollegamento, con altre dodici Scuole della Polizia di Stato italiane dove hanno giurato altri 2.937 agenti in prova. Complessivamente sono stati oltre 3.100 i nuovi poliziotti che hanno prestato giuramento, con circa 10mila familiari presenti nelle diverse sedi. «Questi numeri – ha detto il Ministro Piantedosi – sono la testimonianza dell’impegno che il Governo sta mettendo per rafforzare gli organici delle forze di polizia. Un impegno concreto, tangibile, che molte volte viene messo anche in discussione. Per noi è una soddisfazione vedere questi giovani e immaginare che dietro questi sguardi ci siano gli interpreti della sicurezza dei cittadini del futuro. Continueremo su questa strada».
Poche ore prima di giungere a Campobasso, Piantedosi era impegnato con i Ministri dell’Interno dell’Unione Europea per affrontare la questione migranti dopo il caso Ceuta, dove l’Italia ha proposto hub sul “modello Albania”. «Noi abbiamo proposto che questo modello sia adottato dall’Europa – ha ribadito il numero uno del Viminale – e che quindi venga anche sostenuto finanziariamente dall’Europa per fare sì che le politiche migratorie non siano in capo ai singoli stati membri».
Nel suo discorso, il capo della polizia Vittorio Pisani si è rivolto in maniera particolare ai giovani presenti. Ha ricordato loro che «la Polizia di Stato vive grazie all’impegno quotidiano di donne e uomini che affrontano ogni giorno sfide spesso lontane dai riflettori», richiamando alla responsabilità quanti indossano l’uniforme perché significa rappresentare lo Stato. «Servire – ha rimarcato Pisani – significa saper intervenire senza ledere il rispetto della persona umana, senza fare distinzioni di etnie».
Oltre ai momenti istituzionali, la mattinata è stata segnata dall’emozione dei protagonisti. Applausi, abbracci e qualche lacrima hanno accompagnato il giuramento dei 196 allievi a Campobasso, condiviso con genitori, fratelli e amici arrivati da tutta Italia per assistere ad un momento unico.
La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare i migliori allievi del corso. La medaglia di bronzo è stata assegnata a Italo Raffaele Civitillo, quella d’argento a Gabriele De Mercurio, mentre la medaglia d’oro è andata a Fabio Novembrino, primo classificato del 233° corso.
Da ieri parte il percorso professionale di uomini e donne chiamati a operare in un contesto in continua evoluzione, tra sicurezza urbana, ordine pubblico, criminalità e sfide internazionali. E chiamati, soprattutto, a farlo con rispetto, come sottolineato da Pisani.
Presente, ieri, al giuramento alla Scuola Allievi Giulio Rivera anche il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti che ha rivolto a tutti «il più sincero augurio di buon servizio e di una carriera ricca di soddisfazioni». «La presenza del Ministro a Campobasso – ha aggiunto – conferma la vicinanza delle istituzioni ai territori e l’attenzione del Governo nei confronti della formazione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Ed è un segnale importante per il Molise». Poi il ringraziamento al capo della Polizia Vittorio Pisani «per il lavoro che quotidianamente svolge alla guida della Polizia di Stato. La presenza a Campobasso testimonia l’attenzione riservata alla crescita professionale delle nuove generazioni di agenti e valorizza ulteriormente la Scuola Allievi Agenti del capoluogo molisano, autentica eccellenza del nostro territorio e punto di riferimento nel sistema formativo della Polizia di Stato», ha chiuso il presidente Francesco Roberti. Noemi Galuppo




























