Il poliziotto aggredito a Vinchiaturo è tornato a casa. È stato colpito con un violento pugno al volto mentre cercava di sedare una rissa scoppiata durante la notte bianca di Vinchiaturo. L’agente, che al momento dell’aggressione era in borghese, ha riportato una grave lesione allo zigomo ed è stato ricoverato all’ospedale Cardarelli, dove ha subito un delicato intervento chirurgico.
Nel corso della festa, svoltasi lo scorso 18 luglio, non sarebbero mancati scontri e momenti di tensione tra gruppi di giovani. In uno di questi episodi, degenerato in pochi istanti, il poliziotto si è qualificato e ha tentato di tranquillizzare la situazione, ma è stato colpito violentemente con un pugno all’altezza dello zigomo.
L’agente è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso del Cardarelli. La lesione riportata ha reso necessario il ricovero e un delicato intervento chirurgico. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno ricostruito quanto successo e identificato il presunto responsabile, un uomo che secondo le prime informazioni sarebbe già noto alle forze dell’ordine. La sua posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. I Carabinieri hanno raccolto gli elementi utili alle indagini proseguono con gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio di una notte di violenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
«Esprimo piena solidarietà al poliziotto aggredito a Vinchiaturo mentre tentava di sedare una violenta rissa – ha sottolineato il senatore di Fratelli d’Italia Costanzo Della Porta -. All’agente rivolgo l’augurio di una pronta e completa guarigione. Quanto accaduto è gravissimo. Il poliziotto, sebbene libero dal servizio, non ha esitato a intervenire con coraggio e senso del dovere. La violenza contro chi tutela la sicurezza dei cittadini è inaccettabile. Ringrazio i carabinieri per il tempestivo intervento e confido nell’accertamento di tutte le responsabilità. All’agente e alla sua famiglia giunga la mia personale vicinanza».
«Durante la notte bianca a Vinchiaturo un agente di polizia in borghese è intervenuto con coraggio e senso del dovere per sedare sul nascere un principio di rissa, venendo però aggredito alle spalle da un uomo con precedenti – le parole del sindaco Luigi Valente -. Francesco, pur essendosi regolarmente qualificato, è stato colpito, ha subito una grave lesione ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma la notizia più bella è che oggi sta bene ed è finalmente tornato a casa. Dopo la diffusione della notizia sulla stampa, desidero esprimere a nome mio, dell’amministrazione e di tutta la comunità di Vinchiaturo la più sentita solidarietà e una fraterna vicinanza a Francesco. Tutti noi lo conosciamo e lo stimiamo per la sua straordinaria professionalità e la profonda umanità che dimostra ogni giorno: un punto di riferimento non solo come agente delle forze dell’ordine, ma anche come cittadino sempre presente e disponibile per il nostro paese – ha sottolineato il primo cittadino -. Un episodio gravissimo ed inaccettabile che condanniamo con forza; tuttavia, questo vile gesto non deve scalfire la voglia della nostra comunità di vivere momenti di gioia, festa e aggregazione dedicati alle famiglie e ai giovani. Purtroppo si è trattato di un fatto che sarebbe potuto accadere ovunque e in qualsiasi contesto. A Francesco va il ringraziamento di tutta Vinchiaturo per la dedizione, il coraggio e la costante attenzione verso le persone. Forza Francesco, ti auguriamo una pronta e completa guarigione», ha chiosato Luigi Valente.






























