«La lunghissima quarta ondata di caldo africano di questa rovente estate 2026 sta per avviarsi alla sua conclusione. Dopo Ferragosto l’anticiclone lascerà spazio a correnti atlantiche decisamente più fresche, foriere di temporali anche forti e di un apprezzabile calo termico».
Queste le parole dell’esperto di 3bmeteo Manuel Mazzoleni. Nonostante l’imminente arrivo di aria più fresca, nelle prossime ore la morsa del caldo non lascerà la penisola.
Anche oggi Campobasso registrerà il bollino rosso. 18 le città italiane con il massimo grado di allerta. Oltre al capoluogo molisano Bari, Bologna, Bolzano, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Prevista per domani una prima tregua dell’afa, con solo sette città da bollino rosso (Campobasso bollino giallo).
«Dopo oltre 20 giorni con temperature costantemente ben oltre le medie del periodo, finalmente il primo break dell’estate sta per raggiungere anche la nostra Penisola – ha proseguito il meteorologo di 3bmeteo Manuel Mazzoleni -. Lo farà dopo Ferragosto, più precisamente a partire dal 16/17 di agosto, portato da una perturbazione atlantica in discesa dall’Europa nord-occidentale. Ormai buona parte dei modelli meteorologici è concorde su un cedimento della rovente cupola anticiclonica, ad iniziare dalle regioni settentrionali, erosa da una depressione in approfondimento dall’Europa settentrionale che, oltre a pilotare una perturbazione, favorirà l’ingresso sulla Penisola di correnti più fresche. Se sino a Ferragosto inoltrato l’Italia sarà avvolta da roventi masse d’aria, nel corso della prossima settimana queste ultime saranno gradualmente sostituite da correnti decisamente più fresche che riporteranno le temperature più vicine alle medie del periodo».
«Sino a Ferragosto – ha sottolineato il meteorologo di 3bmeteo – il sole resterà protagonista, eccezion fatta per temporali di calore in formazione diurna a ridosso dei rilievi, con temperature che toccheranno ancora i 36/38 °C in Valpadana e nelle zone interne del Centro-Sud. Per il 15 di agosto, in particolare, i temporali interesseranno soprattutto le Alpi centro-occidentali e localmente le Prealpi, l’Appennino settentrionale e quello meridionale, nonché isolatamente Salento e rilievi isolani».
«Già domenica la propaggine più avanzata della perturbazione porterà i primi rovesci e temporali su parte del Nord e sull’alto versante tirrenico, mentre nella prima parte della prossima settimana la perturbazione potrebbe scivolare verso il Centro e parte del Sud, anche se rimane ancora incerta la sua effettiva traiettoria. Se ancora restano incerte tempistiche e traiettoria del peggioramento, quel che è certo è che i fenomeni localmente risulteranno anche di forte intensità, accompagnati da locali grandinate e colpi di vento, stante il forte contrasto termico che verrà a generarsi. Ma quel che conterà sarà finalmente il calo termico, con massime che già domenica potrebbero portarsi a tratti vicine ai 30 °C al Nord-Ovest e sull’alto versante tirrenico, mentre entro metà della prossima settimana ritorneranno nelle medie un po’ su tutto il Paese, con valori a tratti anche sotto i 30°C. La tendenza vede poi un altro impulso instabile che potrebbe raggiungere nuovamente il Nord, favorendo nel contempo un nuovo rialzo termico al Centro-Sud».





























