Procede su un doppio binario la ricerca di partner per il trasporto d’emergenza, vale a dire per la gestione delle postazioni del 118.
È stata indetta ieri una procedura aperta, riservata agli operatori economici interessati, per l’affidamento del servizio nelle sedi di Campobasso via Toscana, Bojano e Larino. La durata prevista è di 12 mesi, con la possibilità di rinnovo per un altro anno. L’importo a base d’asta è pari a 3.050.090 euro. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo.
La gara, avviata dalla centrale di committenza della Regione su richiesta dell’Asrem, rappresenta un cambio di impostazione. Finora si è cercato di affidare il servizio, gestito attualmente in proroga dalle associazioni di volontariato, prevalentemente proprio alle onlus. Ma la risposta non è stata mai soddisfacente, quindi il ricorso al “mercato libero”.
Numerosi i tentativi dell’Azienda sanitaria regionale andati a vuoto da quando è stato approvato il nuovo regolamento (imposto anche dal Codice del Terzo settore e in generale dalle norme sull’utilizzo dei volontari in servizi pubblici essenziali).
Più recentemente, in virtù del programma biennale degli acquisti in sanità affidati alla centrale di committenza da una delibera di giunta regionale di fine 2025, la palla è passata nel campo della struttura guidata da Raffaele Malatesta. E prosegue, però, lungo il doppio binario. Se per Campobasso via Toscana, Bojano e Larino ci si rivolge agli operatori economici, il 5 agosto è stato approvato l’avviso per le postazioni di Sant’Elia a Pianisi e Frosolone che è invece destinato alle organizzazioni di volontariato (operatori del Terzo settore).

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