Una giornata al mare trasformata in tragedia nel giro di pochi minuti. È Antonella Monteferrante, commerciante di San Salvo, la donna che ieri ha perso la vita nelle acque di San Salvo Marina, nel tratto antistante il porto turistico. Il corpo è stato recuperato soltanto nel pomeriggio, dopo ore di difficili operazioni condizionate dalla forte corrente, dal moto ondoso e dalla posizione in cui la donna era rimasta bloccata tra gli scogli. L’allarme era scattato intorno a mezzogiorno, quando la donna, mentre si trovava in acqua nelle vicinanze dei frangiflutti, è stata vista in evidente difficoltà. Secondo le prime ricostruzioni, Antonella Monteferrante avrebbe cercato di tornare verso riva senza riuscirci, ostacolata dalla corrente e dalle condizioni del mare. Due bagnini di salvataggio della Lifeguard e un altro uomo si sono immediatamente attivati nel tentativo di raggiungerla e portarla in salvo, ma la situazione si è rivelata estremamente complicata. La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochi istanti. Sul posto sono intervenuti la Guardia costiera, i sanitari del 118, l’elisoccorso, i vigili del fuoco, la Polizia locale e i carabinieri. Da Vasto Marina è partita anche una moto d’acqua dei Lifeguard. Ogni tentativo di soccorso, purtroppo, si è rivelato inutile. Il corpo della donna è rimasto incastrato tra gli scogli e le condizioni del mare hanno reso particolarmente difficoltose anche le operazioni di recupero, per le quali si è reso necessario l’intervento specialistico. Soltanto intorno alle 16 è stato possibile recuperare la salma. La vittima, Antonella Monteferrante, era conosciuta a San Salvo anche per la sua attività commerciale. La notizia della tragedia si è rapidamente diffusa in città, suscitando profondo cordoglio. Una mattinata d’estate, in uno dei giorni di maggiore presenza sulla costa, si è così trasformata in un dramma che ha scosso l’intera comunità. Dopo il recupero, il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale San Pio di Vasto. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti finalizzati a ricostruire con precisione la dinamica e le circostanze che hanno portato all’annegamento. La Procura di Vasto ha inoltre disposto l’autopsia: la salma sarà trasferita a Chieti e l’esame autoptico dovrebbe essere effettuato venerdì. L’accertamento medico-legale servirà a stabilire con esattezza le cause della morte e a fornire ulteriori elementi sulla tragedia consumatasi nelle acque di San Salvo Marina.




























