«In questi giorni di devastante vuoto per la perdita improvvisa e prematura dell’amato Cristian, la nostra famiglia è stata travolta da una tragedia immane, per un lutto troppo duro da affrontare e troppo doloroso anche solo da immaginare. Eppure, in questa oscurità, siamo stati avvolti da un’ondata straordinaria di affetto che ci ha sostenuti e confortati». Inizia così la lettera di ringraziamenti che i familiari del sindaco di Longano, scomparso prematuramente all’età di 51 anni a causa di un male incurabile, rivolgono alla comunità per l’affetto ricevuto.
Nel giorno della tragica notizia e in quelli a seguire, fino alle esequie celebrate nella chiesa di San Bartolomeo, sono stati numerosissimi i messaggi di cordoglio giunti da ogni dove, oltre che i segni di partecipazione a un dolore che ha lacerato non solo il paese di Longano ma anche chiunque conoscesse Cristian.
«Desideriamo esprimere il nostro più sincero e commosso ringraziamento per le centinaia di testimonianze di vicinanza ricevute in questi giorni, affidando a queste poche righe il compito di custodire e trasmettere i sentimenti più autentici di riconoscenza e gratitudine – affermano i suoi familiari -. Un grazie profondo va al Comune di Longano, all’Amministrazione e a tutti i dipendenti e collaboratori, alle autorità, ai rappresentanti delle Istituzioni, al mondo della Giustizia e dell’Avvocatura, ai colleghi Sindaci e Amministratori, alle decine di Associazioni e Comitati, alle Scuole e ai rappresentanti politici di ogni schieramento, che con rispetto e stima hanno voluto rendere omaggio al suo valore umano, professionale e civile – proseguono -. Un grazie sincero agli amici di sempre, ai concittadinie a chiunque lo ha ricordato per un saluto, un sorriso o un incontro casuale. Grazie a chi in questi giorni non si è risparmiato per organizzare nel migliore dei modi, seppur con la tristezza nel cuore, l’ultimo saluto a Cristian.
Vedere migliaia di persone stringersi attorno a noi, leggere i tanti messaggi, sentire la sincerità del dolore comune ci ha mostrato con immensa, commovente chiarezza quanto Cristian fosse radicato nella vita, nella storia e nel cuore di tutti.
Che vestisse la toga da Avvocato o che indossasse la fascia da Sindaco, Cristian ha sempre affrontato la vita ponendo al centro la lealtà, la giustizia e una sentita generosità verso il prossimo. Ma al di là dei ruoli ufficiali, dei protocolli e dell’impegno pubblico, quello che lo rendeva amato era la sua sincerità e la sua contagiosa voglia di stare insieme agli altri.
Cristian amava la vita, amava la compagnia, amava l’ascolto sincero e non di circostanza; per lui ogni incontro non era mai banale, ma un’occasione di arricchimento reciproco; ogni piazza affollata diventava immediatamente la sua casa; ogni momento di convivialità era il modo naturale per celebrare il valore della comunità, annullando le distanze con una semplice battuta o una stretta di mano.
Il profondo cordoglio e la vicinanza ricevuti rappresentano una luce preziosa nel buio che stiamo attraversando, ci danno la forza di andare avanti, custodendo il suo sorriso luminoso, il suo spirito conviviale e il suo esempio di dedizione e cordialità che continueranno a camminare tra la gente che ha tanto intensamente amato e rispettato nella sua breve vita terrena. A tutti, dal profondo del nostro cuore, grazie». Firmato: la famiglia di Cristian Sellecchia.



























