Da reparto impegnato a rilanciare la propria attività a centro capace di conquistare un primato europeo. È il percorso compiuto dalla Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “San Timoteo”, che, alle ore 11, inaugurerà il primo Nano Center d’Europa dedicato all’isteroscopia, una struttura altamente specializzata destinata a diventare punto di riferimento per la chirurgia ginecologica mini-invasiva. L’appuntamento prevede la conferenza stampa e il taglio del nastro del nuovo centro, nato sotto la guida del direttore della struttura complessa, Vincenzo Biondelli, che negli ultimi due anni ha impresso una svolta significativa all’attività del reparto, puntando su innovazione tecnologica, formazione e tecniche chirurgiche sempre meno invasive. L’istituzione del Nano Center rappresenta il tassello più recente di un percorso di crescita che ha portato il San Timoteo ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel panorama nazionale. Il nuovo centro utilizzerà la tecnologia NanoNeedle, sistema di ultima generazione progettato per eseguire procedure isteroscopiche con strumenti di dimensioni estremamente ridotte, consentendo diagnosi e trattamenti con un impatto minimo sulla paziente. L’obiettivo è quello di limitare dolore, tempi di recupero e ricorso all’anestesia, migliorando ulteriormente la qualità dell’assistenza. Il risultato arriva dopo una lunga serie di investimenti professionali e tecnologici. Negli ultimi due anni il reparto ha ampliato l’attività chirurgica laparoscopica e isteroscopica, ha introdotto metodiche innovative nella chirurgia ginecologica oncologica e benigna, ha organizzato corsi di formazione e workshop nazionali rivolti agli specialisti e ha ospitato eventi scientifici che hanno richiamato professionisti provenienti da numerose regioni italiane. Tra gli appuntamenti più significativi figura il workshop internazionale dedicato all’utilizzo del Verde di Indocianina, durante il quale al San Timoteo sono stati eseguiti interventi chirurgici in diretta, confermando la vocazione del reparto non solo all’assistenza, ma anche alla formazione e alla divulgazione scientifica. Parallelamente è cresciuta l’offerta sanitaria destinata alle donne del Molise, con il potenziamento della chirurgia mini-invasiva, percorsi sempre più orientati alla conservazione degli organi quando possibile e una riduzione della necessità di trasferimenti fuori regione per numerose prestazioni specialistiche. Il riconoscimento come primo Nano Center europeo rappresenta quindi molto più dell’arrivo di una nuova apparecchiatura. Significa entrare in una rete internazionale di strutture che utilizzano le tecnologie più avanzate nel trattamento delle patologie uterine e candidare il San Timoteo a diventare sede di formazione per specialisti e punto di riferimento per pazienti provenienti anche da altre realtà italiane. L’inaugurazione di oggi certifica una crescita costruita nel tempo e conferma come il reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Timoteo abbia saputo trasformarsi in una delle realtà più dinamiche della sanità molisana. Un percorso che oggi viene consacrato da un primato europeo destinato ad accendere i riflettori su Termoli e sul suo ospedale.






























