Quasi cinque milioni di euro per finanziare interventi destinati alla mitigazione dell’inquinamento nella Piana di Venafro. Le risorse, stanziate dal Governo Meloni, saranno ripartite tra i quattro Comuni interessati – Venafro, Pozzilli, Montaquila e Sesto Campano – mentre una quota decisamente più contenuta sarà destinata all’Arpa Molise. L’obiettivo è realizzare opere di carattere infrastrutturale, con particolare attenzione alla piantumazione di nuovi alberi e alla creazione di percorsi ciclopedonali.
Dell’utilizzo dei fondi si è discusso ieri mattina nel corso di una riunione svoltasi nel municipio di Venafro, alla quale hanno preso parte i sindaci dei Comuni della piana. Assente il primo cittadino di Montaquila, Marciano Ricci, che ha scelto di farsi rappresentare dal dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, prendendo però una posizione netta sull’esito del confronto.
«Ci siamo visti già troppe volte per non decidere nulla su un problema molto sentito dalla popolazione», ha commentato Ricci, manifestando il proprio scetticismo sull’efficacia dell’ennesimo tavolo istituzionale.
Il finanziamento rientra in un percorso più ampio finalizzato a individuare misure per contrastare l’inquinamento che da anni interessa uno dei territori più delicati del Molise. Un’area nella quale insistono numerose fonti emissive e dove, da tempo, cittadini e amministratori chiedono interventi capaci di incidere concretamente sulla qualità dell’aria e sulla tutela della salute pubblica.
Proprio sul tema del monitoraggio ambientale il sindaco di Montaquila aveva avanzato una proposta precisa: eseguire le rilevazioni nel mese di agosto, quando gran parte delle principali attività produttive sospende la lavorazione. Una richiesta che, afferma Ricci, non ha trovato seguito.
Il primo cittadino ha inoltre ribadito le proprie perplessità sulla collocazione della centralina di monitoraggio installata nel territorio comunale. «È stata posizionata senza consultare l’amministrazione e in un luogo che riteniamo non idoneo», ha dichiarato, tornando a chiedere un confronto sulle modalità di rilevazione dei dati ambientali.
Dal vertice di ieri sono emerse le linee guida per l’impiego dei quasi cinque milioni di euro, orientate soprattutto verso interventi di forestazione urbana e mobilità sostenibile. Scelte che, tuttavia, non convincono il sindaco di Montaquila, secondo il quale il territorio avrebbe bisogno di misure ben più incisive.
«La gente continua ad ammalarsi e qui si pensa di combattere l’inquinamento con gli alberi», osserva Ricci. «Incrementare il patrimonio arboreo è certamente utile, ma per la Piana di Venafro serve ben altro». Una presa di posizione che riaccende il confronto sulla strategia da adottare per affrontare una delle emergenze ambientali più dibattute del Molise, dove la richiesta di interventi strutturali e di controlli più rigorosi continua a rappresentare una delle principali istanze avanzate dalle comunità locali.
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