IL CASO. In carcere da innocente, Enzo Mascia racconta l’inferno di Poggioreale
“Sono morto 139 volte. Sono morto ogni giorno trascorso dietro le sbarre di Poggioreale. E ancora non so perché, qualcuno dovrà prima o poi spiegarmelo”.Un inferno quello vissuto da Enzo Mascia, dipendente della Provincia di Campobasso originario di Cercemaggiore, che il 2 febbraio del 2013 è finito in carcere con un’accusa infamante, una “macchia” che rende la cella molto peggio[Leggi di più…]




























