Controlli più serrati nei locali, verifiche sul rispetto delle norme di sicurezza e una stretta sul consumo di alcol nelle aree della movida. È la linea tracciata dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito nei giorni scorsi in Prefettura a Isernia sotto la presidenza del prefetto Giuseppe Montella, che ha definito un ulteriore rafforzamento delle misure di vigilanza in vista del periodo estivo.
L’obiettivo è quello di garantire un livello sempre più elevato di sicurezza nelle zone maggiormente interessate dalla presenza di giovani e turisti, attraverso un modello di prevenzione fondato sulla programmazione e sul coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte, in attuazione delle direttive del ministero dell’Interno.
Il piano di controlli è già operativo dall’inizio dell’anno. Da gennaio, infatti, la Prefettura ha avviato una pianificazione provinciale che prevede sopralluoghi tecnici con cadenza mensile, destinati a proseguire fino alla fine del 2026. Le verifiche sono eseguite congiuntamente da Vigili del Fuoco, ASReM e Ispettorato territoriale del lavoro, con il supporto delle forze di polizia quando necessario, e riguardano sia le attività di pubblico spettacolo sia i pubblici esercizi.
Gli accertamenti hanno fatto emergere diverse irregolarità. In alcuni casi bar e ristoranti svolgevano attività di pubblico spettacolo come funzione prevalente, pur essendo autorizzati per altre tipologie di esercizio. Sono state inoltre riscontrate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, irregolarità nei rapporti di lavoro e perfino episodi di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni.
Sul fronte dell’ordine pubblico, l’attività congiunta di Questura e Arma dei Carabinieri ha già portato all’adozione di tre provvedimenti di sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, con chiusure dei locali comprese tra tre e dieci giorni.
Per i fine settimana estivi è prevista un’ulteriore intensificazione dei servizi interforze nel centro storico di Isernia, coordinati dalla Questura con il supporto della Polizia locale. Analoghi controlli saranno effettuati anche a Venafro, dove il dispositivo sarà organizzato dall’Arma dei Carabinieri.
Nel capoluogo pentro entrerà inoltre in vigore un’ordinanza del sindaco finalizzata a limitare i fenomeni legati all’abuso di alcol. Lo scopo è prevenire situazioni di rischio e garantire una fruizione più ordinata e sicura degli spazi pubblici durante l’estate.
«L’obiettivo – ha evidenziato il prefetto Giuseppe Montella – è consentire a cittadini e visitatori di vivere la movida estiva in un contesto ordinato e sicuro, nel quale il divertimento possa convivere con il rispetto della legalità, della tranquillità pubblica e dei diritti di tutti».

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