«La festa della Repubblica vuole e deve essere anche un momento per richiamare l’attenzione sul diritto alla salute e sulla tutela della dignità umana, valore fondante che ispira la nostra Carta Costituzionale». Così il sindaco di Agnone, Daniele Saia, in merito alle celebrazioni previste per la giornata di oggi per l’ottantesimo anniversario della nascita della repubblica. L’amministrazione comunale invita le autorità civili, militari e religiose, i dirigenti scolastici, gli studenti, le associazioni e tutta la comunità al momento di commemorazione e riflessione dedicato ai «valori fondanti della Repubblica e alla memoria di quanti hanno contribuito alla libertà, alla democrazia e alla pace del nostro Paese». La cerimonia si terrà questa sera dalle ore 19 in Piazza Unità d’Italia. Seguirà un corteo che si dirigerà verso l’ospedale “San Francesco Caracciolo”, proprio a testimoniare che c’è ben poco da festeggiare se la stessa Costituzione repubblicana viene costantemente ignorata e calpestata privando un intero territorio dei propri diritti di cittadinanza a cominciare, appunto, da quello alle cure e ad una sanità efficiente e di prossimità. «Nel ricordo della storia e nell’impegno verso le nuove generazioni, – chiude Saia, invitando alla mobilitazione – la presenza della cittadinanza rappresenterà un segno di condivisione e di appartenenza ai principi della Costituzione repubblicana». Il comitato civico “Il Cittadino c’è”, accogliendo la proposta dell’amministrazione comunale di Agnone, invita tutti i cittadini alla «mobilitazione civile a difesa della sanità ospedaliera in Alto Molise». «L’appuntamento è alle 18.30, piazza Unità d’Italia per coordinarci. – spiega Enrica Sciullo, responsabile del comitato – Riteniamo opportuno, visto i tagli previsti dal piano operativo sanitario al nostro territorio e al Molise tutto, tornare nelle piazze con il nostro lenzuolo bianco. Non è tempo di resa!
È tempo di difesa dell’ospedale di Area Particolarmente Disagiata di Agnone e dell’Alto Molise. Soprattutto è tempo di impegno civile per avere servizi adeguati e funzionali alle nostre necessità. Uniti a difesa dei nostri diritti nel giorno della commemorazione della nostra Repubblica».

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