Per la successione a Enzo Bianchi alla guida del reparto di Ortopedia del Veneziale di Isernia sono arrivate all’Asrem cinque domande. Uno dei professionisti che ha presentato istanza per partecipare al concorso, però, non era in possesso di uno dei requisiti richiesti. E così sono rimasti in quattro a contendersi la successione al famoso ortopedico venafrano che dal Ss Rosario al Veneziale è stato (e per molti aspetti continua a essere) per decenni la figura di riferimento.
In pensione da qualche mese, Bianchi può continuare a dare il proprio contributo alla sanità pubblica molisana, non solo pentra, da primario emerito, carica che l’azienda sanitaria e la Regione hanno voluto conferirgli per potersi ancora avvalere della sua competenza. Ma, naturalmente, nel frattempo erano state avviate e stanno arrivando a compimento le procedure per garantire la continuità e la funzionalità del reparto attraverso l’individuazione di un nuovo direttore di unità operativa complessa.
Bandita a dicembre, la selezione ha visto dunque l’invio della domanda da parte di cinque specialisti. Uno di loro però non era in possesso del requisito di anzianità di servizio di 7 anni di cui cinque nella disciplina di Ortopedia o disciplina equipollente: alla data di scadenza dell’avviso (il 2 marzo 2026) aveva maturato un’anzianità di 6 anni e due mesi. E per questo è stato escluso.
Gli altri quattro sono stati ammessi al concorso con il provvedimento 857 firmato il 22 maggio scorso dal dg Asrem Giovanni Di Santo e dai direttori sanitario e amministrativo, Giovanni Giorgetta e Grazia Matarante. Si tratta di: Gianfranco Paulo Callè, dirigente medico al San Camillo De Lellis di Manfredonia (con esperienza alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo); Tommaso Scuccimarra, attualmente in servizio all’ospedale di Pescara; Michele Bisaccia, di Avellino; Corrado Maria Leonida, attualmente dirigente medico al Maggiore di Bologna.
Da qualche giorno c’è un’altra interessante novità per quanto riguarda l’assetto organizzativo e il modello assistenziale del Veneziale. Con la delibera numero 861, il dg Di Santo ha conferito l’incarico di responsabile della struttura semplice dipartimentale “Day Surgery e Week Surgery” al dottor Fabrizio Pastena.
La nomina è giunta al termine di un iter burocratico avviato lo scorso 10 febbraio con l’indizione di un avviso interno rivolto ai dirigenti dell’Area Sanità. Alla scadenza dei termini erano pervenute due candidature. La commissione di valutazione, istituita ad aprile, ha analizzato i curricula dei candidati e, nel verbale redatto il 18 maggio, ha proposto il profilo del dottor Pastena, risultato il primo in graduatoria per punteggio ottenuto in base ai criteri previsti dal contratto nazionale e dai regolamenti aziendali.
L’incarico dirigenziale avrà una durata di cinque anni e decorrerà dalla firma del contratto individuale. L’Unità di Day e Week Surgery, incardinata nel Dipartimento Strutturale Chirurgico, rappresenta un servizio cruciale per la gestione degli interventi a bassa e media complessità che richiedono degenze brevi, e in tal senso l’obiettivo dichiarato, dalla sua istituzione, è quello di aumentare l’efficienza complessiva del nosocomio pentro. ppm

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*