Un summit ad alta tensione, tra sassolini tolti dalle scarpe, conti interni da regolare e una linea politica più chiara in vista delle prossime scadenze elettorali. Nella sede del consigliere regionale Andrea Di Lucente si è riunito il Comitato provinciale di Forza Italia di Isernia. Un incontro di primissima fascia politica che ha visto la partecipazione del segretario regionale, il senatore Claudio Lotito, del presidente della Giunta regionale Francesco Roberti, del vicepresidente Roberto Di Baggio, dello stesso Andrea Di Lucente, oltre ai componenti della segreteria provinciale e agli eletti del partito in seno al Consiglio comunale.
Al centro delle lamentele emerse nel corso del dibattito, lo scarso confronto e la carenza di comunicazione registrati negli ultimi tempi, con decisioni percepite come calate dall’alto.
«I panni sporchi si lavano in famiglia, sempre e comunque» – ha sottolineato senza filtri Andrea Di Lucente, evidenziando la necessità di fare chiarezza su linee politiche e uscite estemporanee che rischiano di disorientare l’elettorato moderato. Riferimento neanche troppo velato alle dichiarazioni di qualche settimana fa del collega Roberto Di Baggio, che aveva aperto alla possibilità di dialogare anche col partito del generale Vannacci. «Va chiarito se si parla a titolo personale o del partito» – ha rimarcato Di Lucente.
Di Baggio, dal canto suo, ha evidenziato che l’accelerazione impressa negli ultimi giorni fosse quanto mai opportuna per ricompattare un partito che aveva bisogno di discutere collegialmente del proprio futuro.
Il coordinatore regionale Claudio Lotito ha predicato la massima unità, ricordando che Forza Italia rappresenta la forza moderata e baricentrica della coalizione di centrodestra. Interrogato sui futuri assetti e sulle candidature in vista del 2027, Lotito ha chiuso a fughe in avanti: «Tutto sarà deciso di concerto con Roma».
Il piatto forte della serata, tuttavia, riguardava le strategie per le prossime elezioni comunali di Isernia. E i timori della vigilia hanno trovato conferma: da Forza Italia non è arrivato il sì a Luca Iorio, forse spiazzando chi si attendeva un partito immobile.
A sancire la linea ufficiale del partito è arrivato il comunicato stampa diffuso a margine dal segretario facente funzioni del comitato Pietro Sacco, che recepisce l’esito del vertice blindando i punti programmatici decisi a tavola: «Predisporre un programma dettagliato per le elezioni comunali fondato sull’ascolto e sul confronto diretto con i cittadini di Isernia, così da offrire risposte concrete al territorio e condividerlo successivamente con tutte le forze politiche del centrodestra; individuare la figura più idonea all’attuazione del programma, che dovrà rappresentare l’espressione assoluta della volontà popolare della città; convocare a stretto giro una riunione specifica con i rappresentanti regionali dei partiti alleati di centrodestra».
Insomma, gli azzurri isernini hanno dimostrato di voler recitare un ruolo da protagonisti. Forza Italia va avanti per la sua strada e ha spiegato qual è la propria strategia. Si tratta, ormai, di una partita a scacchi sul futuro amministrativo e politico del territorio, e Forza Italia ha chiarito che non farà sconti a nessuno.
























