Si è chiusa la tre giorni dedicata alla sicurezza stradale, alla prevenzione e alla sensibilizzazione verso comportamenti di guida responsabili. In campo le forze dell’ordine per catturare l’attenzione delle nuove generazioni su temi di stringente attualità.
A coordinare l’iniziativa la Prefettura di Isernia che ha creato una sorta di rete per l’impegno nel contrasto all’incidentalità stradale, attraverso un’azione sinergica coordinata dalla stessa Prefettura e realizzata con il contributo della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e dell’ACI. Raggiunto in pieno l’obiettivo vista la partecipazione e il coinvolgimento delle scolaresche dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Pilla” e dell’Istituto Omnicomprensivo “Antonio Giordano” di Venafro che sono state guidate in vari percorsi in piazza “Antonio De Curtis” ai piedi del Castello Pandone.
La finalità, maturata in seno all’Osservatorio provinciale per il monitoraggio e l’analisi del fenomeno dell’incidentalità stradale, è quella di contrastare le condotte di guida scorrette e diffondere la cultura della legalità tra tutti gli utenti della strada. La campagna, dal titolo “Guida il cambiamento – Scegli la sicurezza”, ha offerto momenti di incontro, attività di educazione stradale, simulazioni di guida, esposizione di mezzi di servizio e dimostrazioni pratiche delle strumentazioni di controllo utilizzate dalle forze dell’ordine, con gli studenti protagonisti.
Sensibilizzare gli studenti sulla sicurezza è un aspetto cruciale per promuovere la cultura della legalità e anche grazie a iniziative come quella conclusasi a Venafro si contribuisce a creare un ambiente dove gli studenti imparano le regole di comportamento. Attività mirate e progetti specifici possono svolgere un ruolo fondamentale per illustrare ai giovani i rischi quotidiani e insegnare loro le buone pratiche per evitarli.
Ieri mattina a Venafro era presente anche la viceprefetta di Isernia, Ludovica Migliaccio, che ha ringrato tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa promossa dalla Prefettura pentra.
Una bella lezione all’aperto per gli studenti venafrani che hanno risposto con interesse e partecipazione a quanto abilmente proposto dalle forze dell’ordine.

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