Ancora la gioielleria Grassi nel mirino dei banditi. A meno di tre mesi dal violento tentativo di rapina avvenuto a marzo, quando il titolare rimase ferito durante una colluttazione con i malviventi, l’attività commerciale situata lungo Corso Umberto I è stata nuovamente presa di mira da due rapinatori armati. Il colpo è saltato grazie al sangue freddo e alla prontezza delle titolari. Erano circa le ore serali di venerdì quando due uomini, armati di pistola, con il volto coperto e parrucche utilizzate per camuffarsi, hanno fatto irruzione all’interno della storica gioielleria nel cuore del paese. L’obiettivo era chiaro: mettere a segno una rapina in una delle attività più conosciute del centro cittadino. Ma i piani dei malviventi sono andati in fumo nel giro di pochi secondi. Le urla delle proprietarie hanno immediatamente attirato l’attenzione delle decine di persone che in quel momento affollavano il corso principale, tra famiglie a passeggio, clienti dei locali e residenti. In pochi istanti davanti alla gioielleria si è radunato un gruppo di cittadini, una reazione spontanea che ha spinto i rapinatori a interrompere il colpo e a fuggire senza riuscire a impossessarsi di denaro o preziosi. I due banditi sono quindi risaliti a bordo di un’auto nera e si sono allontanati rapidamente in direzione della Puglia, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno immediatamente avviato le indagini, raccogliendo testimonianze e acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, elementi che potrebbero risultare decisivi per identificare i responsabili. L’episodio ha scosso profondamente la comunità santacrocese. Non solo per la dinamica, avvenuta in una delle aree più frequentate del paese e in presenza di numerosi passanti, ma anche perché rappresenta il secondo assalto alla stessa gioielleria nel giro di pochi mesi. A marzo due persone con il volto travisato avevano tentato un’altra rapina all’interno dell’attività: il proprietario reagì, venne ferito durante la colluttazione e fu trasportato all’ospedale San Timoteo di Termoli, mentre i malviventi riuscirono a fuggire a mani vuote. Due episodi ravvicinati che alimentano preoccupazione tra commercianti e residenti e che riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei piccoli centri. Questa volta, tuttavia, il coraggio delle titolari e la pronta risposta dei cittadini hanno impedito che l’ennesimo tentativo criminale si trasformasse in una rapina consumata.





























