La misura cautelare meno afflittiva chiesta dai legali è stata respinta. Restano agli arresti domiciliari i due ragazzi trovati, insieme ad un terzo giovane minorenne nella notte tra venerdì e sabato, in auto per le vie del centro città in possesso di un chilo e mezzo di hashish.
Ieri mattina, alla presenza del pm Vincenzo Chirico e degli avvocati Silvio Tolesino e Mariano Prencipe, sono comparsi di fronte al giudice Veronica D’Agnone per l’interrogatorio di garanzia. Al termine dell’udienza i due arresti sono stati convalidati, così come confermata è stata la misura cautelare.
Uno dei ragazzi ha scelto di rispondere alle domande del giudice, mentre l’altro indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nel corso dell’udienza la difesa ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare meno afflittiva, prospettando la possibilità dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il giudice ha però rigettato la richiesta dei legali e confermato per entrambi la permanenza ai domiciliari.
I difensori valuteranno ora le successive iniziative processuali. Tra le ipotesi, così come confermato da Silvio Tolesino, quella di un ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere una modifica della misura. «Prendo atto della decisione del giudice. Sarà mia premura depositare al più presto un atto di Riesame», ha sottolineato l’avvocato.
I due indagati, a bordo dell’auto insieme ad un terzo ragazzo minorenne, sono stati fermati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Campobasso nella notte tra venerdì e sabato.
Nel corso del controllo i Carabinieri hanno rinvenuto un chilo e mezzo di hashish nascosto all’interno del veicolo.
I tre ragazzi, due maggiorenni e uno minorenne, sarebbero stati bloccati di ritorno dalle regioni limitrofe, dove sarebbero entrati in possesso della droga, immediatamente sequestrata, destinata alla clientela del capoluogo.
I due maggiorenni, di Toro e di Campodipietra, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati posti agli arresti domiciliari. Una misura cautelare confermata nella mattinata di ieri.
Il ragazzo minorenne, anch’egli di Toro, è stato denunciato dall’autorità giudiziaria competente e la sua posizione è al vaglio del Tribunale dei minori.
I due giovani di Toro hanno precedenti di polizia mentre il proprietario dell’auto risulta incensurato.
Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per ricostruire la provenienza della sostanza stupefacente e individuare gli eventuali destinatari dell’hashish sequestrato.

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