Nuovi contatti commerciali, interesse da parte degli operatori internazionali e prospettive di sviluppo per una startup nata dall’esperienza diretta nel mondo dell’ospitalità. Si chiude con un bilancio positivo la partecipazione di Raffaele Ricci, originario di Campochiaro e oggi residente a L’Aquila, al TTG Travel Experience di Rimini, dove ha presentato SmooTip, l’applicazione che integra pagamenti digitali e recensioni verificate per migliorare i servizi turistici. Accanto alle opportunità emerse durante la manifestazione, resta però un rammarico: l’assenza della Regione Molise, che non ha partecipato con un proprio spazio espositivo a uno degli appuntamenti più importanti per il settore.
Conclusasi il 15 ottobre al Rimini Expo Centre, la fiera ha riunito operatori, enti turistici, tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree, strutture ricettive e aziende tecnologiche, confermandosi un punto di riferimento per il confronto sulle nuove tendenze dell’accoglienza. Oltre 200 gli eventi organizzati tra TTG Travel Experience e InOut – The Hospitality Community, in un’edizione 2026 dedicata al tema “Exist”, con un invito a rimettere al centro l’esperienza umana in un comparto in continua evoluzione.
È in questo contesto che Ricci ha portato la propria idea imprenditoriale, maturata attraverso il lavoro sul campo. Un passato da cameriere e una formazione agraria gli hanno permesso di conoscere da vicino le esigenze di chi opera nel turismo e di sviluppare uno strumento pensato per semplificare il rapporto tra attività commerciali e clienti.
SmooTip consente di digitalizzare le mance, facilitare la raccolta delle recensioni e dei follower sui social e rendere immediatamente accessibili menu, tour ed eventi. Funzioni che puntano a migliorare l’esperienza degli ospiti e a rendere più efficienti le attività, con possibili ricadute anche sulla crescita professionale e sulle opportunità occupazionali nel settore.
La partecipazione al TTG ha offerto al fondatore l’occasione di confrontarsi con numerose realtà, dagli hotel ai resort, passando per le guide turistiche e i consorzi. Tra i momenti più significativi, anche un’intervista a Rai Radio 2, realizzata nello spazio dedicato alla Calabria, regione alla quale Ricci è legato dalle precedenti esperienze lavorative. Ai microfoni del giornalista Pietro Muscari, l’imprenditore ha raccontato la nascita di SmooTip, il percorso compiuto finora e le potenzialità della piattaforma.
I riscontri più interessanti sono arrivati soprattutto dagli incontri con gli operatori italiani e stranieri. Durante la manifestazione sono emerse manifestazioni di interesse anche da parte di interlocutori provenienti dal Marocco e dal Messico. In particolare, Ricci ha avviato contatti con i direttori di circa 19 strutture tra Marocco e Tunisia, interessati ad approfondire le possibilità di utilizzo dell’applicazione. Alcuni hanno chiesto la presenza del team direttamente sul posto per valutare le modalità di integrazione del sistema nelle proprie attività.
Si tratta di primi passi che potrebbero aprire nuovi scenari commerciali e che il fondatore guarda con fiducia, con l’obiettivo di trasformare i contatti raccolti a Rimini in collaborazioni concrete.
«Abbiamo avuto anche riscontri positivi con consorzi turistici che ci hanno chiesto di intervenire in una delle loro assemblee della costa marchigiana e dell’Emilia Romagna».
Resta, tuttavia, il tema della presenza del Molise alla manifestazione. La startup ha sede nel territorio molisano, ma al TTG non c’era uno spazio istituzionale della Regione attraverso il quale presentare e valorizzare le realtà imprenditoriali locali. Un’assenza che, secondo Ricci, ha reso più difficile beneficiare del sostegno e della visibilità che una rappresentanza regionale può offrire in un contesto internazionale.
«Non potersi affiancare a un ente del turismo regionale significa presentarsi senza il valore aggiunto dell’autorevolezza istituzionale in una vetrina internazionale così rilevante», osserva il fondatore di SmooTip. Una riflessione che riguarda non soltanto la sua esperienza, ma anche le possibilità per le altre imprese molisane di promuovere i propri progetti e le competenze maturate sul territorio.
L’auspicio è che in futuro si possa lavorare a una presenza più strutturata del Molise nelle principali fiere di settore, creando occasioni di incontro tra istituzioni, imprese e operatori e offrendo maggiore visibilità alle iniziative innovative. «Da parte mia c’è la massima disponibilità a collaborare. Torno a casa con conferme importanti e la determinazione di trasformare questi contatti in partnership concrete», assicura Ricci, intenzionato a proseguire il percorso avviato e a dare seguito alle relazioni costruite durante la manifestazione.
A sintetizzare l’esperienza, tra soddisfazione e un pizzico di amarezza, è stata una battuta pronunciata al termine dell’intervista radiofonica: «Purtroppo il Molise oggi qui non è presente, ma siamo stati ‘adottati’ dalla Calabria». Un ringraziamento alla disponibilità trovata nello spazio calabrese, che ha permesso a un progetto nato dall’idea di un molisano di raccontarsi e farsi conoscere anche in assenza di una rappresentanza della propria regione.
Il bilancio del TTG resta dunque positivo, tra nuovi contatti, interesse internazionale e prospettive di sviluppo. Ma l’esperienza di Ricci riporta anche l’attenzione sull’importanza di accompagnare le imprese locali nelle occasioni in cui il turismo si confronta con i mercati e le opportunità internazionali. Le idee e le competenze non mancano: creare le condizioni per farle conoscere e crescere anche fuori dai confini regionali può rappresentare un passo importante per valorizzare il potenziale del Molise.


























