In Molise, quella delle “quattro corsie” è una storia che si trascina da decenni, tra promesse, studi e progetti mai pienamente realizzati. Ora il tema torna al centro del dibattito con un’iniziativa che prova a rimettere in moto il confronto, partendo dai territori.
Sarà Isernia la prima tappa del percorso avviato dal Comitato Infrastrutture Molise, che l’11 giugno incontrerà il sindaco Piero Castrataro per aprire una serie di interlocuzioni con i Comuni della regione. L’obiettivo è chiaro: promuovere l’approvazione di delibere a sostegno della realizzazione di una strada a quattro corsie capace di attraversare e collegare in maniera più efficiente il territorio molisano.
L’iniziativa si inserisce nel solco già tracciato dal Comune di Campobasso che, con una delibera approvata il 23 ottobre 2025, ha proposto uno studio di fattibilità per il raddoppio delle principali arterie statali tra Campobasso, Termoli e Isernia, chiedendo contestualmente risorse statali per la progettazione e la realizzazione dell’opera.
Per il Comitato, il potenziamento della rete viaria non rappresenta solo un intervento infrastrutturale, ma una leva strategica per affrontare una delle criticità storiche del Molise: l’isolamento. Una condizione che incide sulla mobilità, limita le opportunità economiche e riduce l’attrattività del territorio. Da qui l’appello rivolto a tutti i Comuni molisani ad aderire al percorso, anche alla luce di un contesto in cui – viene sottolineato – il solo criterio costi-benefici rischia di penalizzare ulteriormente le aree già svantaggiate.
Secondo il Comitato, gli interventi di manutenzione sulle strade esistenti, pur necessari, non bastano più. Serve un salto di qualità che guardi alla competitività e allo sviluppo. I risultati della campagna di sensibilizzazione saranno poi al centro di un convegno previsto per l’autunno, occasione per fare il punto su adesioni e prospettive.





























