Un altro pomeriggio di sangue sulle strade molisane, un’altra vittima e l’ennesima tragedia che scuote una comunità già segnata da troppi lutti legati agli incidenti stradali. A perdere la vita, nello schianto avvenuto ieri pomeriggio lungo la Statale 85 Venafrana, Nicola Mancini, 55 anni, architetto molto conosciuto, stimato e apprezzato in città.
L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, sabato 20 giugno, nei pressi dell’uscita per Santo Spirito, nel tratto compreso tra le gallerie di Isernia Nord e Isernia Centro. Secondo le informazioni fin qui raccolte, l’impatto sarebbe stato frontale e ha coinvolto l’auto sulla quale viaggiava Mancini, una Fiat Panda, e un furgone con a bordo due operai provenienti da Roma, rimasti feriti e soccorsi in codice rosso.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e i Carabinieri, mentre le squadre Anas hanno provveduto alla gestione dell’emergenza e alla chiusura del tratto in entrambe le direzioni. Anas ha infatti comunicato che il traffico è stato bloccato all’altezza del km 43,150, nel territorio di Isernia, per consentire i soccorsi, i rilievi e le operazioni di messa in sicurezza.
Sulla dinamica del sinistro sono in corso tutti gli approfondimenti necessari da parte delle autorità competenti, chiamate a ricostruire con esattezza cause, modalità dell’impatto ed eventuali responsabilità. Saranno dunque gli accertamenti delle prossime ore e dei prossimi giorni a chiarire ogni aspetto della vicenda. Non si esclude l’ipotesi che possa essere stato un malore a causare il sinistro.
La notizia della morte di Nicola Mancini, intanto, ha scosso e non poco la comunità pentra, dove il professionista era molto noto e godeva di larga stima personale e professionale. Attorno al suo nome si raccoglie in queste ore un sentimento diffuso di dolore e sgomento, mentre la provincia di Isernia e il Molise si ritrovano ancora una volta a fare i conti con l’ennesima tragedia della strada.






























