Il centro di Campobasso ancora una volta diventa spettatore indifeso di episodi di violenza. Paura nel cuore del capoluogo nella serata di giovedì, quando nel giro di poco più di un’ora sarebbero scoppiate due risse. La prima in Piazza Municipio, la seconda in via Nobile. Da un lato una delle zone più frequentate della città che, ormai da settimane, si tramuta in un vero e proprio ring a cielo aperto. Dall’altro la preoccupazione di residenti e cittadini che continua a crescere.
Giunti sul posto i Carabinieri sono intervenuti in via Nobile. Qui un uomo di origini straniere avrebbe dato in escandescenze. Gli uomini dell’Arma lo hanno riportato alla calma ed è stato accompagnato presso gli uffici di via Mazzini per l’identificazione e gli accertamenti del caso. Un’altra lite, non collegata però a questo episodio, sarebbe scoppiata di fronte a Palazzo San Giorgio, dove sono intervenuti Polizia di Stato e sanitari del 118. Dopo aver riportato la calma, gli agenti hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e appurare eventuali responsabilità. Solo pochi giorni fa, sempre in Piazza Municipio, è scoppiata una violenta rissa che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine che, in quell’occasione, sono riusciti a placare la spirale di violenza non senza difficoltà. Episodi ormai endemici in città che continuano a tenere puntati i riflettori dell’agenda politica sulla tematica della sicurezza, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Proprio la sicurezza urbana, poche ore prima dei disordini, è stata la pietra angolare sulla quale si è sviluppata la conferenza stampa tenuta dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Palazzo San Giorgio. Accompagnati dalla coordinatrice cittadina Mariangela Di Biase, il capogruppo Francesco Pilone insieme a Mario Annuario e Stefania Di Claudio hanno presentato una mozione articolata in sei punti.
Al centro la predisposizione di un piano organico di controlli nelle aree più sensibili della città; il rafforzamento del coordinamento tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine con tavoli periodici; il potenziamento del sistema di videosorveglianza; interventi di riqualificazione urbana e miglioramento dell’illuminazione pubblica; maggiore manutenzione degli spazi comuni; campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione e la valutazione di ordinanze sindacali per contrastare specifiche situazioni di degrado.

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