Una 49enne cinese residente a Napoli, ma di fatto domiciliata ad Isernia, è finita ai domiciliari nell’ambito dell’operazione Sex Trade.
L’operazione è nata dopo che la squadra mobile della Questura di Isernia, dopo un giro di informazioni, ha accertato l’attività di prostituzione nel quartiere di San Lazzaro.
I contatti con le donne venivano presi telefonicamente con prestazioni che si aggiravano dai 40 ai 100 euro. La stessa arrestata (Zhang Li) curava l’alternanza delle donne, cui aveva messo a disposizione il proprio alloggio, riscuotendo percentuali del ricavato, poi girato tramite servizi di money transfer a propri connazionali.
Nel corso delle indagini, oltre ad ascoltare i clienti, la Polizia ha dato vita ad intercettazioni telefoniche per cui si è reso necessario l’ausilio di un interprete.





























